Sampdoria, se la trequarti parlasse italiano?

giampaolo sampdoria
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Sampdoria, l’estero non è l’unica soluzione: dopo tanti nomi stranieri per la trequarti, si potrebbe anche tentare un colpo italiano: ecco alcune possibilità

La Sampdoria a cui tutti i tifosi blucerchiati si stanno abituando ormai da qualche anno è una squadra multietnica, che raccoglie giocatori provenienti da ogni parte del globo – soprattutto Sudamerica ed Est europeo -, giovani scovati dal sapiente lavoro di scouting della società di Corte Lambruschini e portati a Genova per esplodere calcando il manto verde del Ferraris. Gli esempi sono molti: Schick, Skriniar – ufficialmente un giocatore dell’Inter da ieri – e Torreira solo per citarne alcuni, e tanti altri sembrano poter approdare in Liguria in questa sessione di calciomercato, come Kownacki o Merè. C’è però in particolare una zona di campo in cui la bandiera italiana è stata ammainata da tempo, la trequarti; se si pensa alla scorsa stagione, infatti, i possibili interpreti nel ruolo erano quattro, e tutti stranieri: Fernandes, Alvarez, Praet e Djuricic, con i primi due che hanno giocato molto di più nel ruolo, alternandosi spesso a partita in corso.

Quattro interpreti, si diceva, ma per la prossima stagione non sembrano esserci certezze: Fernandes è tornato in Portogallo, Alvarez probabilmente saluterà, Djuricic e Praet sono visti da mister Giampaolo più nel ruolo di mezze ali. Ecco allora che si crea un buco spaventoso sulla zona di raccordo fra centrocampo e attacco, che la società dovrà esser brava a colmare. Perché non farlo per una volta, allora, pescando proprio nel Belpaese? Andiamo a considerare quali possibilità si potrebbero aprire alla Samp nel caso si decidesse di puntare su un talento “tricolore”. Uno dei primi nomi potrebbe essere quello di Emanuele Giaccherini, centrocampista di proprietà del Napoli che quest’anno, chiuso dai tre tenori offensivi e da un gioco, come quello di mister Sarri, forse non troppo adatto alle sue caratteristiche, ha giocato meno di quanto si aspettasse. E’ dunque probabile che uno degli eroi della cavalcata azzurra agli Europei in Francia possa chiedere la cessione, con la Samp che, se riuscisse nel colpo, si troverebbe in rosa un giocatore non più giovanissimo, è vero – classe ’85 – ma tatticamente molto intelligente e sempre propenso al sacrificio, un identikit che certamente a mister Giampaolo piacerebbe moltissimo.

Un altro nome che è già stato accostato da più parti alla Sampdoria è quello di Alessandro Diamanti, trequartista del Palermo, retrocesso in Serie B lo scorso anno. Le trentaquattro primavere e il nome poco altisonante non stimoleranno certo la fantasia dei tifosi, ma si tratterebbe pur sempre di un’operazione low-cost che porterebbe a Genova un giocatore affidabile, dotato di ottimo piede, valida alternativa ad un titolare magari più giovane. Se si volesse considerare un profilo meno agées e sul quale fare un investimento potenzialmente remunerativo, ecco Riccardo Saponara. Il centrocampista di proprietà della Fiorentina quest’anno non ha avuto molte chances per mettersi in mostra, tanto che l’ottima stagione vissuta ad Empoli il campionato precedente è rimasta un ricordo: le 29 presenze in campionato – con 4 gol e 3 assist – raccontano solo parzialmente di una stagione vissuta a singhiozzo, fra campo e panchina, senza mai trovare la giusta continuità. Ecco che un approdo alla Samp, in questo senso, potrebbe garantire a Saponara la giusta fiducia e il giusto minutaggio per poter tornare a stupire, sperando magari nella convocazione per i Mondiali in Russia. Ecco dunque alcune soluzioni nostrane per la Samp, vedremo se gli uomini mercato della società preferiranno continuare sulla linea di investimento estera o se, magari, si accontenteranno di pescare in Italia, riportando così la bandiera tricolore a sventolare sulla trequarti blucerchiata.

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