Sampdoria, il mercato è alle porte: la strategia estiva va rivista

Sampdoria Sconcerti
© foto Valentina Martini

Sampdoria, il mercato di riparazione è vicino: l’alternanza di cessioni e acquisti andrà rivista rispetto a quanto fatto in estate

Con la chiusura del 2017 e l’arrivo di gennaio si apriranno le porte del calciomercato: la rosa della Sampdoria, come hanno chiarito Osti e Pradé a più riprese, non subirà stravolgimenti particolari, e l’intenzione principale della dirigenza blucerchiata è quella di mantenere l’ossatura portante della squadra, big inclusi, e integrare con pochi e mirati arrivi il materiale umano a disposizione di Giampaolo. Naturalmente, però, la preoccupazione iniziale sarà quella di vendere: gli scontenti, in particolare, ossia coloro che hanno giocato poco, rappresenteranno la priorità perché libereranno slot che potranno poi essere occupati dai nuovi arrivi, giocatori sì giovani, ma già pronti a dare una mano alla squadra per provare a raggiungere un piazzamento europeo.

Giocatori come Viviani per esempio, che sarà osservato speciale sabato contro la Spal. Andrà però rivista la strategia e soprattutto le tempistiche che hanno contraddistinto l’alternanza di cessioni e acquisti in estate. Come ricorderanno i tifosi blucerchiati, infatti, durante il mercato estivo la Sampdoria cedette presto i suoi gioielli – Skriniar, Fernandes, Muriel e così sarebbe stato anche con Schick se si fosse chiusa la trattativa con la Juventus – e non trovò immediatamente i sostituti, rischiando di strapagare i vari Ramirez, Ferrari e Zapata per la necessità di portare al tecnico Giampaolo giocatori che potessero colmare adeguatamente il vuoto lasciato dai calciatori ceduti. Certamente a gennaio non potrà verificarsi una situazione simile perché non è nelle strategie della Sampdoria privarsi dei suoi migliori uomini, ma andranno comunque meglio bilanciate le cessioni e gli acquisti, provando a vendere solo dopo aver individuato e magari bloccato il sostituto. I vari Djuricic, Dodô e Ivan, che hanno dato un apporto pari a zero alla causa blucerchiata, dovranno sì lasciare Bogliasco, ma sarà importante sostituirli con giocatori che possano risultare incisivi nella seconda parte di stagione, durante la quale la Sampdoria avrà il diritto e il dovere di difendere la sesta posizione in classifica.