Milan, Pioli: «Dovevamo chiudere prima la partita»

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Stefano Pioli, il tecnico del Milan, commenta la vittoria contro la Sampdoria: «Dovevamo chiuderla prima»

Stefano Pioli, tecnico del Milan, commenta ai microfoni di Sky Sport la vittoria contro la Sampdoria di Claudio Ranieri.

VITTORIA – «La cosa importante era giocare bene e vincere stasera. Noi possiamo solo pensare alla nostra partita. Era difficilissima, il clima così sereno in casa Sampdoria ci ha tolto determinazione e dovevamo chiuderla prima».

SQUADRA – «Siamo squadra e lo siamo diventati per vari fattori. Adesso abbiamo la fiducia che i risultati positivi con squadre forze ci hanno rinforzato, soprattutto a livello mentale».

IBRAHIMOVIC – «È stato determinante per la nostra crescita. Sta dimostrando di essere un giocatore determinante a livello mentale e tecnico. Sulle questioni contrattuali io posso fare ben poco. Lui è felice, si trova bene e lo dimostra».

CAMBI – «Rebic? Sostituzione dovuta al fatto che era ammonito e quindi squalificato la prossima partita. Ho voluto dare minuti a Leao. Eravamo padroni del campo, metterla in discussione magari per un’espulsione sarebbe stato un errore. Stiamo facendo scelte in questa direzione».

PROSSIMA STAGIONE – «Se non dovessimo fare i preliminare sarà un vantaggio. Da domenica concederò tre settimane di riposo ai giocatori perché siamo arrivati pieni di fatica. Non fare i preliminari ci garantirebbe un inizio di prossima stagione che ci permetterebbe di riprendere bene. Con i preliminari sarebbe un inizio duro e faticoso con sei partite. Ho tanti ragazzi giovani, la giusta mentalità e non sono preoccupato».

MERCATO – «Qualche miglioria di mercato si può avere, la società sta puntando sulla continuità. Penso che comunque non ci servano tanti interventi. Ora chiudiamo bene con l’ultima partita»