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Sampdoria Padova, svolta al Ferraris: Brunori firma l’aggancio ai veneti

Sampdoria Padova, Brunori rilancia i blucerchiati in Serie B: settimo risultato utile consecutivo in casa, zona retrocessione allontanata e classifica riscritta
Può essere il punto di svolta di una stagione iniziata tra difficoltà e incertezze. La Sampdoria supera il Padova 1-0 al Ferraris e aggancia proprio i veneti a quota 29 punti, consolidando una posizione di metà classifica e mettendo distanza dalla zona calda. Si tratta del settimo risultato positivo consecutivo tra le mura amiche, un dato che certifica la trasformazione dello stadio genovese in un autentico fortino.
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Sampdoria Padova, Ferraris fortino e mentalità ritrovata
La squadra guidata da Angelo Gregucci, tecnico esperto subentrato in un momento delicato della stagione, ha mostrato un approccio da gruppo affamato. Fin dai primi minuti i blucerchiati hanno imposto ritmo e intensità, trovando nel loro leader offensivo Matteo Brunori, il protagonista della serata.
È proprio l’ex Palermo a salire in cattedra: prima serve un pallone invitante a Tjas Begic, esterno offensivo dinamico e tecnico, poi si procura il rigore decisivo quando Villa interviene fallosamente in area. Dopo il controllo del Var, il direttore di gara concede il penalty: Brunori dal dischetto è glaciale e porta avanti i liguri.
Il vantaggio regala fiducia e sicurezza. La Samp sfiora anche il raddoppio ancora con Begic, mentre in precedenza aveva rischiato su una potente punizione di Antonio Barreca, respinta con un intervento determinante da Martinelli, portiere attento e reattivo.
Sampdoria Padova, gestione ordinata e pubblico in festa
Nella ripresa il Padova prova a reagire, ma senza la necessaria lucidità. I veneti si affacciano in avanti solo a tratti, mentre la Samp gestisce con ordine, senza concedere spazi e cercando il colpo del definitivo ko. Resta sul taccuino l’occasione di Harder, che al 34’ calcia a lato dal limite su assist di Bortolussi.
Per il resto è controllo blucerchiato, maturità nella gestione dei tempi e solidità mentale. Il triplice fischio fa esplodere i 25mila del Ferraris, consapevoli di aver assistito a una vittoria pesante per classifica e morale.

