Sampdoria, Ranieri: «Devo portare risultati. Esclusioni? Sono pagato per questo»

Iscriviti
Sampdoria Brescia Quagliarella
© foto www.imagephotoagency.it

Claudio Ranieri elogia la sua squadra. La Sampdoria ha ottimi calciatori che lo stanno mettendo in difficoltà: le parole del tecnico

Claudio Ranieri, a margine della conferenza stampa di presentazione del match Sampdoria-Lazio, ha fatto il punto sulla rosa a sua disposizione come riporta il Secolo XIX.

GUARDA LA CONFERENZA STAMPA DI RANIERI SUL CANALE YOUTUBE DI CALCIONEWS24

CALCIATORI – «Tutti si propongono per giocare dall’inizio. Anche se rispetto magari a cinque o sei anni fa i calciatori di oggi accettano un po’ di più di fare parte di un gruppo esteso. Soprattutto se porta punti e si raggiunge l’obiettivo. Ho sempre detto che per me è meglio giocare 5 o 10 partite in meno in una squadra che vince che giocarle tutte in una che retrocede».

SCELTE – «Cerco di parlare con i ragazzi, poi però devo portare risultati e compiere delle scelte e sono sincero, farle qui dove tutti spingono al massimo mi resta difficile. Quando escludo qualcuno che non lo merita mi dispiace sempre, ma sono pagato per questo, per prendere decisioni e assumermi responsabilità. E mi sembra che tutti i miei ragazzi lo capiscano».

CRITICHE – «Giochiamo male sento dire… Allora inverto le parti. Sono io che vorrei sapere una cosa. Mi vengono in mente le gare contro Lazio, Fiorentina all’andata, Atalanta, Verona, vi sono sembrate delle brutte Sampdoria? Abbiamo vinto giocando male? Certo, abbiamo anche giocato bene e perso. Credo però che sia un po’ ingeneroso dire che siamo solo pragmatici. Poi a me va bene tutto, quello che mi interessa è muovere la classifica, però dire che la Samp non gioca bene un pochino mi fa restare male. Per lo sforzo che stanno facendo i calciatori. Ci sta a volte di non giocare bene, ma mi sembra osservando le altre partite che anche tutte le altre squadre non sempre giochino bene».

MODULO – «Viene criticato il nostro 4-4-2. Poi mi guardo intorno e vedo che il Porto (allenatore Conceicao) ha sconfitto la Juventus con il 4-4-2, perfetto. L’Atletico Madrid (di Simeone) è primo nella Liga con il 4-4-2, perfetto. Che il Tottenham (di Mourinho) fa
il 4-4-2, perfetto. E allora perchè giudicare male la Samp se fa il 4-4-2 o il 4-4-1-1? Mi lasciano perplesso queste critiche ma per il gusto dell’onestà. Perchè ormai a 69 anni passo oltre le critiche, ma di fronte allo spirito di verità…».

RINNOVO – «Non c’è una tempistica vera e propria. Quando il presidente mi chiamerà, io parlerò. Ora mi sembra onestamente prematuro. Se fossi io il presidente e avessi l’allenatore in scadenza aspetterei di centrare l’obiettivo. Il nostro è 40 punti, o 43 come dice Ferrero. Arriviamoci e poi vediamo se l’allenatore va ancora bene o no. Io poi non ho mai avuto la smania del rinnovo, non sono uno che spinge per la firma. Vado avanti per la mia strada. Sapete cosa mi piace? Andare ogni giorno al campo e allenare».