Sampdoria, tieni la guardia alta: Fiorentina pronta a colpire

Sampdoria Silvestre
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Il match che la Fiorentina ha perso contro l’Inter non deve far pensare a un avversario facile: Pioli sa come far male alla Sampdoria

Leggendo il risultato sul tabellone, al termine di Inter-Fiorentina, si potrebbe pensare a una squadra disorganizzata, ancora sperimentale e molto penalizzata dal mercato estivo. È vero la Fiorentina ha cambiato molto, ma non si è indebolita. Non si può negare che Pioli abbia ancora tanto da fare – dunque meglio incontrarla ora, piuttosto che quando tutti i marchingegni saranno rodati -, ma le idee di gioco ci sono. Il ruolo da sparring partner recitato con i nerazzurri a Milano è stata una necessità dettata dalla loro dirompente manovra offensiva: la Fiorentina è stata schiacciata nei primi quindici minuti di gioco, è andata sotto di due reti e ha subito il forcing degli avversari. Difficile pensare che vedremo un bis contro la Sampdoria. Il tecnico viola chiederà ai suoi possesso palla e pressing asfissiante sopratutto sugli esterni, punto debole dell’organico di Giampaolo.

Sala e Murru dovranno fare attenzione a Esseryc e Chiesa, entrambi spingeranno tanto in modo da arrivare a crossare per Simeone. Non è da escludere qualche taglio verso il centro seguito da insidiose conclusioni fuori dall’area. Benassi e Veretout hanno nel loro DNA il tiro da fuori, il secondo ha preso perfino un palo all’esordio. Non è difficile immaginare che Pioli deciderà di alternare di nuovo i suoi due attaccanti: dal primo minuto dovrebbe giocare nuovamente Simeone, nella seconda frazione di gioco entrerà Babacar. Nessuno dei due va sottovalutato, il Cholito conosce la Sampdoria per i suoi trascorsi con la maglia del Genoa, ma il più pericoloso resta Babacar per velocità e senso della posizione. Il pacchetto arretrato doriano dovrà prestare molta attenzione, sarà fondamentale un buon movimento della linea per garantire il fuorigioco sui tentativi di sortita rivali.