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Ranieri: «Ferrero ci porterà i tre punti. Rinnovo? Vi spiego una cosa»

Francesca Faralli

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Claudio Ranieri, tecnico della Sampdoria, approfondisce i temi legati alla partita contro il Torino: le sue parole al Secolo XIX

Claudio Ranieri, tecnico della Sampdoria, ha fatto il punto sui temi legati alla partita contro il Torino: le sue dichiarazioni al Secolo XIX.

TORINO – «Lo dico da tantissimo tempo che bisogna stare attenti, continuare a fare punti, mantenersi sul pezzo. La squadra onor del vero c’ stata, ma i risultati non ci danno ragione. Per cui quello che conta alla fine sono le vittorie o i punti che uno porta in classifica. Sarà una gara molto delicata, perché il Torino è una signora squadra, venuta fuori da una situazione difficilissima. Ha un’anima forte, lo abbiamo visto in settimana quando ha rimontato due gol al Sassuolo battendolo e ricordo che aveva fatto altrettanto con lAtalanta, da 3-1 a 3-3»

BOLOGNA – «Domenica abbiamo fatto una buona gara e l’ho ricordato ancora ai miei calciatori. Però non abbiamo vinto, l’unica cosa che interessa a noi italiani. Altro non porta nulla in classifica. È vero che se perdi non giocando bene, non correndo… allora ti domandi, che succede? Ma non è il nostro caso, almeno a Bolgona. Corriamo come matti e prendiamo dei gol schiocchi, stupidi, di disattenzione, l’ho fatto notare ai ragazzi e per questo mi aspetto una grande reazione contro il Torino»

RISCHIO RETROCESSIONE «Se perdiamo non andiamo a rischiare, però perdiamo tutto quello che di buono abbiamo fatto fino a questo momento, cioè un campionato secondo le aspettative, sempre fuori dalla zona-retrocessione. Con l’ultima sconfitta siamo scivolati nella parte destra della classifica. Ripeto, non rischiamo, però sarebbe un peccato cancellare quelle belle pagine che abbiamo scritto fino ad adesso».

BILANCIO – «Quando si tireranno le somme, si valuterà l’intero campionato. Il girone di andata è stato molto positivo, in quello di ritorno dovevamo confermarci e finora lo abbiamo mancato. Questa è storia. Siamo in un momento di sospensione, non dobbiamo perdere quella patina bella e colorata del girone di andata. Personalmente continuo a essere ambizioso, altrimenti a 69 anni non allenerei più, non mi sono mai adagiato sul passato e guardo sempre al futuro».

FERRERO – «Ferrero pensa sempre a noi e quando viene si vince sempre… per cui verrà e ci porterà i tre punti».

RINNOVO – «Tormenta più chi è fuori che me. Questo sì… ma poi non ho capito se mi volete ancora o non mi volete più… seriamente abbiamo detto di arrivare a quaranta punti e per me va bene. In ogni caso in questo momento non ne voglio parlare. Ritengo che sia ancora troppo presto».

IRRATI – «Credo sia una casualità. Con il Torino arbitrerà Orsato, un signor arbitro, esperto, un esempio per tutte le giovani generazioni. Io non riesco a capire quando le carriere di un arbitro vengono stoppate dalla carta d’identità. Se uno è bravo e ha la condizione fisica, per me deve continuare a fischiare. E confermo, Irrati è un ottimo tecnico del Var».

REAZIONE – «È quello che mi aspetto dalla Sampdoria contro il Torino. Veniamo da una serie di risultati negativi, pur avendo offerto delle prestazioni all’altezza. Solamente chi gioca può reagire. Io li consiglio, li stimolo. Ma poi bisogna che diano il 100 per cento della loro volontà, determinazione, cattiveria sportiva in campo».

LEADER – «In ogni spogliatoio ci sono leader e non leader, quello che gioca per la squadra, quello più portato a faticare per gli altri… per comporre la formazione terrò conto di tutto».

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