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Editoriale

Docente all’Università, scrittore e tecnico internazionale: chi è Cincotta, il nuovo allenatore della Sampdoria Women

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Chi è Antonio Cincotta, il nuovo allenatore della Sampdoria Women: carriera del tecnico e ambizioni del club blucerchiato

«Per la costruzione di un futuro vincente ci vuole tempo, costanza, perseveranza, organizzazione e investimenti programmati». È questo il mantra su cui si basa la filosofia di Antonio Cincotta, da ieri nuovo allenatore della Sampdoria Women. Sarà il 36milanese a guidare la formazione blucerchiata durante la sua prima stagione nella Serie A Femminile, a seguito dell’acquisizione del titolo sportivo della Florentia San Gimignano. Un compito arduo e allo stesso tempo stimolante, che lo vedrà impegnato non solo sul campo ma anche a livello dirigenziale, come un manager che governa ogni aspetto del club (ovviamente con l’ausilio del direttore generale Carlo Osti, del capo-progetto Marco Palmieri e di altri collaboratori che renderanno ancor più completo e solido lo staff tecnico). D’altronde, nel corso della sua carriera Cincotta ha già vissuto esperienze simili.

Non fatevi ingannare dall’età. La gavetta dell’allenatore inizia a 16 anni tra le fila della Masseroni Marchese: passa in poco tempo dai Pulcini a Giovanissimi e Allievi Regionali, fino ad approdare al Milan Women nel 2010. In un solo anno porta le rossonere in Serie A dopo lo spareggio contro il Como e, nella stagione successiva, si ripete sulla panchina del Fiammamonza. Dopo alcuni mesi all’Atletico Oristano, si trasferisce negli States per intraprendere una nuova strada professionale con il Seattle. È qui che Cincotta si forma completamente e acquisisce conoscenze innovative e all’avanguardia. L’avventura dura poco ma rappresenta un punto focale della carriera del mister, che torna in Italia per allenare il Milan Ladies e il Como 2000 prima di essere ingaggiato dalla neonata Fiorentina Women. Al fianco di Sauro Fattori vince Scudetto e due Coppe Italia, poi diventa allenatore unico della viola e nella stagione 2018/19 si consacra vincendo la Supercoppa Italiana.

Lungo i cinque anni a Firenze, Cincotta matura esperienza internazionale in Champions League e torna a essere un punto di riferimento per questione extra-tecniche. Inoltre, in qualità di docente all’Università Americana di Roma si diletta nel mondo della scrittura pubblicando due libri a tema calcistico, mentre nel 2019 ricopre il ruolo di opinionista per Sky Sport durante i Mondiali. E ora, a 36 anni, una nuova sfida. Probabilmente la più difficile della sua carriera considerando l’evoluzione repentina del calcio femminile e le ambizioni di una Sampdoria che ha scelto proprio Cincotta per avere un forte impatto sul campionato. La squadra andrà costruita daccapo, le ragazze dovranno immedesimarsi in una realtà completamente diversa rispetto a quella vissuta in precedenza e la società – oltre ad avvicinare i tifosi – dovrà essere brava a creare ogni condizione per fare bene. Non resta che augurare buona fortuna a Cincotta, con la consapevolezza che non si potesse trovare di meglio.