Hellas Verona shock: coro nazista per la Serie A – VIDEO

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Hellas Verona shock, cori nazisti durante la festa per la promozione: «Siamo una squadra fantastica… a forma di svastica» – VIDEO

Il ritorno in Serie A dell’Hellas Verona ha suscitato una gioia incontenibile tra i tifosi gialloblù, che domenica sera, dopo la rimonta per 3-0 ai danni del Cittadella, hanno raggiunto il centro città per festeggiare in strada. Tra questi, però, c’è stato anche chi si è macchiato di gesti ignobili, come i cori nazisti a cui qualche decina di supporters si è unita: «Siamo una squadra fantastica… a forma di svastica… ma che bello è… allena Rudolf Hess (vice di Adolf Hitler, ndr)», le agghiaccianti parole che si sono udite per le vie di Verona e testimoniate dal video qui sotto.

La società ha immediatamente preso le distanze dai fatti accaduti, pubblicando sul proprio sito ufficiale un comunicato: «L’Hellas Verona FC, in merito ad alcuni articoli apparsi sui media relativi ai cori di poche decine di persone, intende precisare che la società prende le distanze e si dissocia da tali comportamenti, i quali non si sono però verificati all’interno dello Stadio Bentegodi, bensì nel centro cittadino a margine dei festeggiamenti per la promozione in Serie A. Il Club vuole anzitutto evitare che il comportamento assolutamente ineccepibile di oltre 25.000 tifosi (compresi quelli ospiti) prima, durante e dopo la gara col Cittadella possa essere confuso e sminuito a causa di pochi».

«Domenica scorsa è stata una bellissima giornata di sport per la città di Verona, che ha consentito di mostrare come lo sport sia occasione di unione per la gente e promuova valori importanti cui la nostra società tiene particolarmente. Ci piacerebbe venisse quindi evidenziato da parte dei media anche come durante la presente stagione il pubblico veronese sugli spalti abbia mantenuto un comportamento corretto evitando che si evidenzino soltanto episodi poco edificanti seppur giustamente da condannare, senza dare altrettanti meriti ad una tifoseria calorosa ed unica per passione ed attaccamento ai propri colori».

La tifoseria dell’Hellas Verona, nota per i suoi orientamenti politici di estrema destra, non è nuova a episodi di questo tipo. Si ricorda, ad esempio, quello avvenuto nel 2017 in occasione di un’altra festa per la promozione in Serie A che vide il capo ultrà Luca Castellini – nonché pluri-inquisito e daspato coordinatore di Forza nuova per il Nord Italia – incitare la Curva Sud così: «Chi ha permesso questa festa, chi ha pagato tutto, chi ha fatto da garante ha un nome: Adolf Hitler», con tanto di coro a seguito, lo stesso intonato domenica scorsa. Oppure quello verificatosi cinque anni fa, quando fuori dallo stadio le macchine dei tifosi furono posteggiate in modo da formare una svastica.