Lacroix, il gigante centrale: testa svizzera, piedi brasiliani

© foto Leo Lacroix Instagram

Calciomercato Sampdoria: Leo Lacroix, nuovo possibile interesse blucerchiato. Per la difesa un profilo preciso: intelligenza tattica e forza

Un nome insistente per la difesa blucerchiata che è salito nelle graduatorie per sostituire il partito Skirniar è quello di Leo Lacroix. Assieme a Martin Hinteregger sono gli ultimi due nomi aggiunti nella lista dei desideri blucerchiati per andare a chiudere il problema difensivo. Adesso però bisogna chiuderne uno, che sia Colley, Hinteregger o Lacroix, lo svizzero dai piedi brasiliani. Il difesore ex Sion infatti ha doppia nazionalità: è svizzero, entrato nel giro della Nazionale maggiore dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili, ma è anche brasiliano. A differenza di Hinteregger che può essere utilizzato in tantissime posizioni di campo, Lacroix è un difensore centrale puro che può giocare sia sul centro-dx che sul centro sx potendo quindi rilevare sia Silvestre che Regini, nell’attuale formazione di mister Giampaolo. È un classe 1992, quindi anche lui in linea con l’idea di una linea verde da voler continuare.

La sua storia calcistica inizia nel Sion, dove nel 2009/2010 fa il suo esordio in prima squadra, fino al 2017 resta nella squadra vallesana dove si alterna per due anni in Primavera e poi nuovamente nella serie maggiore. Nell’estate del 2016 passa al St. Etienne per tre milioni di euro. È entrato nel giro della nazionale maggiore proprio per le qualificazioni ai mondiali del 2018 ma non ha fatto ingresso in campo. È esploso nell’ultimo anno e mezzo ed è considerato uno dei migliori giocatori del calcio svizzero. La sua caratteristica peculiare è la “stazza”, alto quasi due metri è vero e proprio armadio che ci mette letteralmente il fisico. Una delle sue doti infatti è far prevalere nei contrasti la sua mole unendo a questa un buon controllo con i piedi da brasiliano. Per queste caratteristiche, soprattutto per essere bravo nell’anticipare gli avversari e portargli via il pallone senza necessariamente occorrere al fallo, era entrato nell’orbita d’interesse dell’Inter, che poi non era riuscito a portarlo in nerazzurro. Adesso ci proverà la Sampdoria a strapparlo al St.Etienne.