Schick, quanto manchi! Lo Swansea mette paura

Schick sampdoria
© foto Valentina Martini

Gli attaccanti della Sampdoria spariscono, un solo gol di Praet nelle ultime tre amichevoli: ci vuole un innesto importante? Intanto si spera nella permanenza di Schick in rosa

Tre indizi fanno una prova e, nelle ultime tre amichevoli disputate – ovvero quelle più impegnative sotto ogni punto di vista -, gli attaccanti della Sampdoria sono spariti dai radar. Zero gol in 270 minuti di gioco fra Hellas Verona, Manchester United e Swansea. Sicuramente un campanello d’allarme per Marco Giampaolo, che ha potuto contare solamente sulla rete di un trequartista (Praet), valsa il momentaneo pareggio contro i Red Devils. Il dato è significativo e, se non stessimo parlando di calcio estivo e di una squadra che si può considerare ancora un cantiere aperto, ci sarebbe realmente da preoccuparsi: alla luce dei fatti, alla Samp manca ancora una punta di peso, che prenda per mano la squadra e sappia sfruttare le occasioni per segnare. Ceduto Luis Muriel, figura di riferimento per questo compito, non resta che riporre le speranze in Patrik Schick, ancora in bilico tra una permanenza in blucerchiato e un futuro all’Inter. La situazione del bomber ceco, che l’anno scorso ha contribuito con 13 reti fra campionato e Coppa Italia, si delineerà meglio nei prossimi giorni, ma non è questo il punto: il problema sarà, se risulterà impossibile trattenere Schick, chi scovare come sostituto.

A due settimane dall’inizio del campionato e a poco meno di un mese alla fine del calciomercato, l’impresa di trovare un profilo di livello in attacco – anche a costo di investire molti soldi – è ormai necessaria, anche se davvero ardua. L’operazione Luan si è arenata alla seconda offerta della Sampdoria ma, in ogni caso, non porterebbe all’acquisto di un attaccante già pronto per la Serie A, con esperienza in Italia alle spalle, bensì a un giocatore che in Brasile ha reso molto bene, con il dubbio che potrebbe non fare altrettanto qui. A Giampaolo farebbe comodo – sempre nell’eventualità, anche piuttosto probabile, che Schick non rimanga – un bomber come Diego Falcinelli, che, specialmente nell’ultima stagione a Crotone, ha saputo dimostrarsi un cinico marcatore con spirito di sacrificio. La pista che porta al classe ’91, però, ha poche speranze di riaccendersi. Massimo Ferrero e la dirigenza doriana avranno dunque il compito di impreziosire l’attacco con un ottimo innesto, per non far rimpiangere i gioielli ceduti in estate e garantire alla squadra un apporto in termini di gol proveniente dal reparto avanzato. Al momento, sia Dawid Kownacki che Federico Bonazzoli (ma anche il più scafato Gianluca Caprari), non si sono comprensibilmente rivelati all’altezza di affiancare Fabio Quagliarella nel tandem offensivo, e sarà perciò necessario – o meglio, doveroso – correre ai ripari al più presto.

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