Alla scoperta di Borna Sosa, terzino sinistro in mano alla Sampdoria – VIDEO

Sampdoria Borna Sosa
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La Sampdoria è vicina all’acquisto di Borna Sosa, promettente terzino sinistro di proprietà della Dinamo Zagabria: ecco una breve scheda tecnica del giocatore e un panorama riguardo i cambiamenti che l’approdo del classe ’98 potrebbe provocare nella rosa blucerchiata

Quella che si sta per concludere è senza dubbio una delle stagioni più positive degli ultimi anni per la Sampdoria. Se si pensa soprattutto alla situazione caotica che viveva la squadra di Montella non più tardi di 12 mesi fa, con la salvezza raggiunta nelle ultimissime giornate di campionato, salta subito agli occhi quante cose siano cambiate, e in meglio: in questo momento la Sampdoria può contare su un bilancio in attivo, su un allenatore serio con il quale poter avviare un progetto pluriennale, su una rosa di giovani talenti che rendono sul campo e renderanno – economicamente parlando – in sede di calciomercato. Non tutto è stato risolto, certo: persistono in particolare alcuni problemi a livello della rosa, in particolare per quanto riguarda il pacchetto arretrato: se sulla destra Sala gioca sempre poco a causa dei continui infortuni e Bereszynski deve ancora adattarsi al meglio al tatticismo del calcio italiano, il vero buco nero è rappresentato dalla fascia sinistra, sulla quale in stagione si sono alternati ben in tre: Regini, Pavlovic e Dodô, senza riuscire a convincere completamente mister Giampaolo. Normale che qualcosa possa dunque cambiare in estate, quando la Samp sarà chiamata a puntellare una rosa già competitiva con colpi mirati per tentare di fare il salto di qualità nel prossimo campionato.

SOSA, UN GIOVANE GIA’ GRANDE – E qualcosa si sta già muovendo, eccome: è di questa mattina la notizia che la società blucerchiata avrebbe praticamente definito l’acquisto di Borna Sosa, giovane e molto promettente terzino sinistro di proprietà della Dinamo Zagabria, grande fucina di talenti dell’Est Europa. Vediamo allora come potrebbe cambiare la fisionomia della Sampdoria con l’inserimento del classe ’98, che, se le indiscrezioni saranno poi confermate in estate, arriverà a Genova per una cifra vicina ai 7 milioni, sicuramente molti per un giovane neppure ventenne, ma i tifosi blucerchiati hanno imparato ad apprezzare e a fidarsi ad occhi chiusi dell’operato di Riccardo Pecini, che ne ha caldeggiato l’acquisto. Lo score di Sosa, in questa stagione, parla di ben 20 presenze – condite da 2 assist – fra Campionato, Coppa nazionale, Youth League e Champions League. Terzino grintoso – a volte anche troppo, data l’eccessiva frequenza dei cartellini gialli rimediati – e inesauribile moto perpetuo sulla fascia dotato di un ottimo mancino, rappresenterebbe il tipo di giocatore adatto per la linea difensiva a quattro di mister Giampaolo date le sue spiccate qualità offensive abbinate ad un buon senso della posizione difensiva – che sarebbe certamente affinato grazie all’imprinting tattico italiano. Il suo arrivo a Genova, in estate, dovrebbe significare a questo punto l’addio di almeno due dei tre che si sono alternati quest’anno sull’out sinistro: verosimilmente, potrebbe trattarsi di Pavlovic, che dei tre è il terzino che ha giocato meno in assoluto, e di Dodô, pagato ben 5 milioni in estate ma bocciato da Giampaolo. Regini invece potrebbe restare in blucerchiato per rappresentare un’alternativa a Sosa, soprattutto nei primi tempi quando il ragazzo si troverà a dover prendere confidenza con i movimenti della linea difensiva richiesti dal mister. Se Sosa dovesse confermare quanto di buono si dice sul suo conto, la Sampdoria risolverebbe finalmente uno dei problemi che si porta dietro da più tempo – probabilmente dall’addio di Ziegler -, quello appunto della mancanza di un terzino sinistro affidabile: i tifosi blucerchiati già incrociano le dita.

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