Sebastiani duro: «Pescara senza attributi, tutti sotto esame»

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Il presidente del Pescara Sebastiani duro con i suoi: «Vista squadra senza attributi, contro Sampdoria e Ternana si cambia. Giampaolo? Bravo a rimettersi in gioco»

Non sarà una partita da vincere a tutti costi per il Pescara, quella di domani sera contro la Sampdoria. Un avversario di altro livello, e una competizione come la Coppa Italia che non è quella prioritaria, ma il presidente Daniele Sebastiani si aspetta comunque di vedere segnali di cambiamento dalla squadra. La recente trasferta contro lo Spezia si è conclusa con un pesante KO per 4-0, risultato che ha ribadito il momento di difficoltà che il Delfino sta attraversando: «La squadra impari a giocare con più umiltà. A La Spezia, a parte i primi venti minuti, non ho visto giocatori con attributi e personalità. Anche Zeman deve metterci qualcosa in più – ha tuonato Sebastiani -. Spero di non vedere più le cose degli ultimi tempi già nei prossimi impegni contro la Samp e la Ternana, perché, come tutti, ad un certo dovrò fare le mie valutazioni». Chiari segnali che la fiducia al proprio tecnico non è più a tempo indeterminato: «Penso che chi fa questo mestiere sappia bene che l’allenatore ha grandi meriti nei momenti in cui tutto va bene, ma anche grandi responsabilità nei momenti di difficoltà. Un allenatore navigato come Zeman sa che siamo tutti sotto esame. Aver perso 4 gare delle ultime 6 – ricorda – non è certo un bel biglietto da visita per noi». Il patron biancoblù riserva un’ultima battuta sull’operato di Marco Giampaolo, passato anche per il Pescara agli inizi della sua carriera di tecnico: «Non sono certo io che devo scoprire Giampaolo, ha attraversato un periodo buio e penso sia stato bravo a rimettersi in gioco. E’ stato anche merito dell’Empoli, che gli ha dato la panchina quando nessuno lo avrebbe fatto, e lui ha dimostrato tutta la sua bravura», ha concluso Sebastiani ai microfoni del TGR Abruzzo.