Serie A 2019/20, l’annuncio: dalle date agli extracomunitari

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Serie A 2019/20, ecco le novità: date, Boxing Day, diritto di recompra ed extracomunitari

Si è svolto a Roma il Consiglio Federale della FIGC. All’ordine del giorno diversi argomenti importanti come la ratifica delle date di inizio, fine campionato 2019/20 e calciomercato, la regolamentazione del diritto di recompra, il Boxing Day e le norme sul tesseramento degli extracomunitari. L’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha annunciato un importante cambiamento:«La decisione presa ad unanimità sull’inizio del campionato  è un fatto importante. Si è deciso il calendario in funzione del vero protagonista, che è il pubblico. Lo spettacolo al cinema inizia quando tutti sono seduti, quindi è inutile iniziare un campionato quando siamo tutti al mare. Sarebbe sbagliato pensare di partire con gli stadi mezzi vuoi. Così come il Boxing Day. Il criterio è stato quello di accompagnare i ritmi delle persone. In Inghilterra funziona perché il campionato inglese non si ferma mai. Se noi facessimo come l’anno scorso avremmo a gennaio venti giorni di buco e non funziona. La Nazionale? Nessuno in Lega Serie A vuole danneggiarla. Tutti i campionati principali finiranno assieme il 24 maggio, dove si finirà una settimana prima in quella successiva ci saranno le coppe. Tutti partiremo allo stesso livello, Mancini può stare tranquillo. Per quanto riguarda le coppe è un tema di programmazione» riporta calciomercato.com.

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha fatto una disamina generale di quanto discusso: «Un’altra giornata importante, si aggiunge un tassello alla riforma. I prossimi consigli ci permetteranno di chiudere altri capitoli aperti, come la giustizia sportiva. Oggi ho dichiarato chiuso il lavoro del tavolo. Finalmente la Federazione avrà tramite i propri settori la possibilità di certificare le scuole calcio attraverso un rating. Abbiamo riorganizzato l’attività della Covisoc, tutto questo diventerà il nuovo modello di controlli. Abbiamo rivisitato il diritto di recompra: sarà uno strumento, sotto il profilo sportivo, utilizzabile con tutte le cautele, ma non avrà più effetti sotto il profilo fiscale, se non nel momento in cui vengono maturati quegli effetti. Abbiamo completato le licenze nazionali sul calcio femminile, abbiamo analizzato le norme sugli extracomunitari senza modificare niente. Date del campionato? Sono stato molto chiaro, non ho mai fatto nessuna richiesta, bensì ho sottolineato che ho sempre rispettato il principio di autodeterminazione delle leghe. Credo sia legittimo da parte della Lega A di ipotizzare il proprio campionato e doveroso per la Federazione rispettare quella programmazione».