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PAGELLE Benevento Sampdoria: Damsgaard cambia la partita, Keita fa il minimo

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Benevento Sampdoria, le pagelle del match: Damsgaard illumina e cambia il match, Keita fa il minimo sindacale

Audero 5.5 – Nella prima frazione di gioco non è stato chiamato molto in causa dal Benevento che è andato al tiro in due uniche occasioni. Nelle altre situazioni di pericolo, il portiere si fa trovare pronto. Nel secondo tempo intervento rivedibile su Caprari che batte a rete senza avere la minima opposizione del portiere. Si supera su Lapadula con due interventi.

Bereszynski 5.5 – Primo tempo di sostanziale controllo per il terzino della Sampdoria. Nella seconda frazione errore sul gol di Caprari, dove però è maggiormente colpevole Audero. E diverse sbavature che permettono al Benevento di rendersi pericoloso sotto porta.

Colley 6 – Vale lo stesso discorso fatto per Bereszynski, primo tempo di sostanziale controllo e seconda frazione dove va in affanno come il resto della difesa.

Tonelli 5.5 – Torna in campo dopo il lungo infortunio e offre la sua solita prestazione molto fisica. Recupera il giallo d’ordinanza ed essendo diffidato salterà la gara contro la Fiorentina. Costretto al cambio per una botta (dal 63′ Yoshida 6 – Entra in un momento in cui la Sampdoria è fortemente in difficoltà e cerca di mettere ordine, con fatica estrema. Dopo il pareggio si mette in luce per due colpi di testa che sfiorano il gol)

Augello 5.5 – Una partita decisamente non esaltante per il terzino della Sampdoria. Ci prova con diversi cross, ma non riesce mai a trovare la possibilità di passare la palla in modo da rendere pericolose le azioni ai compagni

Jankto 5 – Partita rivedibile per il centrocampista della Sampdoria. È sicuramente l’unico a creare situazioni pericolose (più nel primo tempo che nel secondo) come la svirgolata che manda in rete Torregrossa, gol annullato per fuorigioco, o l’azione che cerca di mandare in porta Keita. Bilancia le buone intenzioni però con errori marchiani. Sparisce nella seconda frazione.

Silva 5.5 – Uno, due, tre e finisce immediatamente sul taccuino del direttore di gara per un fallo che, probabilmente, avrebbe meritato solo un richiamo. Il talento c’è, ma le maglie chiuse del Benevento gli creano diversi problemi durante tutto il corso della partita (dal 76′ Ekdal 6 – Entra in campo e offre la sua onesta prestazione)

Thorsby 5 – Primo tempo da mani nei capelli, non per voglia e abnegazione (nessuno contesta l’impegno) ma per concretezza. Si trova per ben due volte il pallone tra i piedi in area e non riesce a deviarlo in porta. Fatica come tutti gli altri nel secondo tempo, soprattutto dopo il vantaggio della squadra di Inzaghi (dal 76′ Verre 5.5 – Non incide particolarmente sul match, entra in una fase delicata ma non lascia il segno)

Candreva 5.5 – Ranieri alla vigilia aveva sottolineato la difficoltà dell’esterno di essere continuo nelle prestazioni e il primo tempo contro il Benevento non è tra i migliori giocati (dal 63′ Damsgaard 7 – Entra e incide in maniera decisa sul match. Occasione personale al 78esimo minuto di gioco e poi assist perfetto per Keita che va in rete)

Torregrossa 5.5 – L’attaccante fa quello che può, ma si mangia un’occasione d’oro nel primo tempo del match. Ci prova, si sbatte, anche nella seconda frazione di gioco ma non incide (dal 76′ Quagliarella 6 – Entra in una fase in cui la Sampdoria è in difficoltà, non incide particolarmente ma mette paura al Benevento)

Keita 6 – Un solo tiro pericoloso per l’attaccante blucerchiato nel primo tempo (la girata deviata da Montipò). Nel secondo tempo sfrutta l’ottimo assist di Damsgaard e porta in pareggio la Sampdoria.

BENEVENTO (4-2-3-1): Montipò 5.5; Depaoli 5.5, Glik 6, Tuia 5.5 (dal 81′ Caldirola 6), Barba 5; Hetemaj 5.5, Schiattarella 5.5; Insigne 5.5 (dal 66′ Viola 5.5), Caprari 7 (dal 74′ Sau 5.5), Improta 6 (dal 74′ Foulon 5.5), Lapadula 6.5 (81′ Di Serio 5.5). Allenatore: F. Inzaghi 6.