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PAGELLE Sampdoria Torino: Candreva decisivo, Colley è un muro

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Sampdoria Torino, le pagelle del match: Candreva torna decisivo, Colley è uomo ovunque in difesa

Audero 6 – Primo tempo da spettatore non pagante. Il Torino prova a giocare nella metà campo blucerchiata ma non crea alcun pericolo alla porta difesa dall’italo-indonesiano. Si fa trovare pronto sui numerosi cross che arrivano nelle vicinanze. Nella ripresa un’uscita di piedi fa venire i brividi ai tifosi ma trasuda sicurezza e continua a crescere. Attento su ogni pallone che passa nell’area blucerchiata.

Bereszynski 6 –  Inizia con una prestazione sottotono rispetto alle ultime sue buone prove. Mantiene la posizione con sicurezza, eccetto qualche sbavatura non sfruttata prima da Gojak e, poi, da Rincon. Nella ripresa offre una grande crescita e riesce a contenere  le avanzate di Ansaldi e degli altri granata.

Tonelli 6,5 – Poca pressione del Torino e ben controllata dal numero 21 della Sampdoria. Si fa trovare pronto sui cross dei granata e respinge ogni tentativo nella prima frazione. Nella ripresa, giocata sulla falsariga del primo tempo, è sfortunato nel contrasto con Belotti ed è costretto ad uscire (dal 72′ Yoshida 6 – Catapultato in campo dopo l’infortunio del compagno, buca l’intervento su Zaza ma per sua fortuna è fuorigioco. Poi aiuta i compagni a portare a casa i tre punti).

Colley 7 – I granata provano a giocare nella metà campo doriana ma alla fine, nel primo tempo, non creano pericoli alla difesa. Le poche manovre ospiti sono ben gestite dal gambiano, fresco di chiamata in nazionale, e il 15 è decisamente il padrone del gioco aereo. Al 77′ devia in angolo il colpo di testa ravvicinato di Belotti. Torna titolare ed è un muro, liberando l’area in ogni occasione.

Augello 6,5 – Il terzino continua nel suo buon momento. Dopo l’assist per il gol del capitano a Bologna dà il via all’azione dell’1-0 blucerchiato. In fase difensiva è attento e riesce a contenere le folate di Vojvoda. Nella ripresa non rinuncia mai ad attaccare e si fa trovare pronto su tutti i cross che arrivano dalle fasce. Copre bene l’area ed è preciso nelle chiusure.

Candreva 7 – Dopo un inizio non proprio brillante, caratterizzato da troppe imprecisioni, chiude, al 26′, con il gol, l’azione perfetta del duo Augello – Gabbiadini. Nel secondo tempo l’esterno blucerchiato aiuta in fase difensiva, non riesce a supportare la manovra come avvenuto nel primo tempo ma non gli manca certo il senso della posizione nel supportare Bereszynski (dal 87′ Ferrari s.v. ).

Ekdal 6,5 – Il centrocampista svedese pare essere diventato la prima scelta di Ranieri in mezzo al campo. Risponde alla fiducia del tecnico Ranieri con una prestazione attenta e precisa. Sua la prima occasione del match al sesto minuto, con un tiro a lato. Buona gestione della palla e ottimo sostegno alla difesa per resistere agli assalti degli ospiti.

Thorsby 6 –  Solita sostanza a centrocampo per il norvegese. Il problema della sua prestazione sono le troppe imprecisioni in fase di impostazione, evidentemente non nelle sue corde. Dopo la mezzora del primo tempo migliora e si adopera per aiutare la difesa nel forcing granata. C’è sempre sulle seconde palle e, senza tanti complimenti, libera come può gli ultimi trenta metri blucerchiati.

Jankto 5,5 – Ranieri chiede al ceco molto sacrificio sull’esterno e il 14 blucerchiato ne risente. Non gli manca il senso della posizione ma non riesce ad incidere né nelle verticalizzazioni né nei cambi di gioco per sfruttare gli spazi lasciati dai granata. Nella ripresa prova ad essere maggiormente propositivo ma non riesce a scambiare in velocità con i compagni. Nel finale non chiude la sfida con il 2-0.

Gabbiadini 6,5 – Rientrato tra i titolari dopo mesi, l’attaccante blucerchiato dimostra subito di avere la rabbia giusta. Lotta su ogni palla e serve, in apertura, un pallone ghiotto in area per Ekdal. Perfetto poi il servizio per il gol dell’1-0. Nella ripresa si fa sentire la condizione fisica non ottimale, Ranieri se ne accorge e lo richiama in panchina dopo una gara più che sufficiente (dal 66′ Keita 6 – Dopo un quarto d’ora senza spunti, prova a sfruttare gli spazi lasciati dal Torino alla caccia del pareggio. Nel finale sfiora il 2-0 in velocità e ci mette la voglia giusta).

Quagliarella 6,5 – Il capitano della Sampdoria aiuta la squadra di Ranieri a tenere alta la pressione sulla difesa ospite. Il 27 gioca molto lontano dalla porta ma non rinuncia mai ad andare a caccia del pallone e a svariare da un lato all’altro del campo. Al 30′ è sfortunato su un tiro potente dall’interno dell’area che, deviato, colpisce il palo. Al 51′ prova un gol dei suoi dalla distanza senza riuscire ad impensierire Sirigu (dal 87′ Damsgaard s.v.).

TORINO (3-5-2): Sirigu 6, Izzo 6 (dal 71′ Singo 6 ), Lyanco 5, Bremer 5,5, Vojvoda 5,5 (dal 58′ Verdi 5,5), Rincon 5,5 (dal 79′ Murru s.v.), Mandragora 5,5, Gojak 5,5 (dal 79′ Bonazzoli s.v.), Ansaldi 6, Belotti 6, Sanabria 5,5 (dal 58′ Zaza 5,5).