Serie A, cos’è l’indicatore di liquidità: il parametro che blocca il mercato

© foto As Roma 18/01/2020 - campionato di calcio serie A / Lazio-Sampdoria / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Carlo Osti

L’indicatore di liquidità è un nuovo parametro introdotto dalla Federcalcio per equilibrare il calciomercato ma al momento tiene in scacco quasi tutte le società di Serie A

Ne ha parlato anche Massimo Ferrero, ospite a Tiki Taka: «C’è un indice di liquidità da rispettare, che è dello 0,8, non puoi comprare se non vendi». L’indice di liquidità è un parametro introdotto nel 2015 dalla Federcalcio per garantire un certo equilibrio finanziario nel calciomercato. È un valore numerico, calcolato attraverso il rapporto tra le Attività Correnti e le Passività Correnti, che indica se una società sia in grado o meno di coprire economicamente la propria campagna trasferimenti​.

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Nella stagione passata, questo valore era di 0,7 ed è salito a 0,8 per il 2020/21. In questo sottile e delicato gioco di equilibri è necessario vendere prima di comprare, un mantra che non è più una prerogativa solo a tinte blucerchiate ma che caratterizza tutta la Serie A.