Serie A, torna l’ipotesi della bolla: lo scenario che non piace ai calciatori

Emergenza Coronavirus serie a partite
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Serie A, i continui casi di Coronavirus in aumento stanno ponendo di nuovo il problema di come le squadre dovrebbero gestire i propri tesserati

Sebbene da parte delle società di Serie A ci sia quasi sempre l’affermazione che tutti i propri tesserati hanno seguito alla lettera le disposizioni in materia di prevenzione del contagio da Coronavirus, è evidente – dati i tanti contagi – che qualcosa sia andato storto. La situazione sta lentamente sfuggendo di mano e l’ipotesi di schierare la Primavera, con liste allargate, non piace a nessuno.

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Non piace alle squadre al vertice che puntano a piazzamenti importanti, non piace alle squadre che rischiano di restare invischiate nella lotta per non retrocedere. Una delle soluzioni che sembra tornare in auge è la “bolla” come nell’NBA. La soluzione però non piace per nulla ai calciatori, cosa che era già stata palesata dopo il lockdown. Lo scenario è in continuo mutamento ma, con le competizioni internazionali che incombono, sembra inevitabile che si vada verso il cambio di formato e i playoff.