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Sessarego: «L’Italia di Vialli e Mancini? Questa è la prefazione dei Mondiali»

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Piero Sessarego, noto giornalista genovese, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare dell’Italia di Vialli e Mancini

Piero Sessarego, noto giornalista genovese, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare dell’Italia di Vialli e Mancini. Le sue dichiarazioni.

«Mancini e Vialli alla conquista di Wembley 30 anni dopo? Sono felice per loro, voglio molto bene ad entrambi. Per me loro due sono delle certezze. Ricordo partite formidabili quando seguivo la loro Sampdoria in Europa. Quella tra Vialli e Mancini è un’amicizia che durerà per sempre. Boskov non era un grande stratega, ma aveva un carisma assoluto e aveva saputo creare un ambiente come quello che oggi ha creato Mancini in Nazionale. Boskov aveva lavorato con il massimo dell’italianità del momento, creata dal miglior presidente del calcio italiano fino ad allora, Paolo Mantovani. Mancini non è andato a prendere un blocco di 7 giocatori da una squadra, ma è andato a sceglierseli uno a uno, studiandoli bene e questa, per come la vedo io, è la prefazione dei Mondiali. Sono sicuro che Mancini farà un grande Mondiale, perché ha creato una grande squadra di club. Mancini è cresciuto tantissimo andando in Inghilterra, si è fatto voler bene e oggi c’è un gruppo che è disposto a dare il 110% per lui e la Sampdoria di quel tempo era proprio così».