
Giuseppe Sibilli, l’attaccante della Sampdoria ha parlato ai canali ufficiali del club dopo la vittoria contro la Salernitana
La partita di ritorno dei playout di Serie B tra Salernitana e Sampdoria, disputata ieri all’Arechi, è stata sospesa definitivamente al 65′ minuto a causa di gravi disordini in campo causati dai tifosi della Salernitana. Il risultato al momento dell’interruzione era di 0-2 per la Sampdoria, con gol di Coda al 38′ e Sibilli al 48′.
I tifosi granata, già provati da una stagione difficile e dalla situazione a rischio retrocessione, hanno lanciato petardi e seggiolini sul terreno di gioco, rendendo impossibile proseguire il match. L’arbitro Doveri ha prima interrotto la partita, per poi sospenderla definitivamente dopo un breve tentativo di ripresa, a causa del persistere del caos.
Con il risultato di 0-2 sul campo e un’analoga vittoria per 2-0 della Sampdoria nella gara d’andata, il club blucerchiato si è assicurato la permanenza in Serie B. Per la Salernitana, invece, la sconfitta a tavolino per 0-3 che seguirà alla sospensione segna una doppia retrocessione consecutiva, passando dalla Serie A alla Serie C in appena due stagioni. Questo epilogo amaro è stato un duro colpo per la squadra campana, già indebolita da problemi interni e un’epidemia di intossicazione alimentare che aveva costretto al rinvio della partita.
Tra i protagonisti della salvezza spicca Giuseppe Sibilli, autore della secondo rete contro i granata, che ai canali ufficiali del club ha detto:
«Eravamo andati all’inferno con la retrocessione in Lega Pro avvenuta il 13 maggio, ma a volta capitano chance da cogliere e noi l’abbiamo fatto. Il verdetto è arrivato sul capo, abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo e raccolto quello che ci meritiamo. Differenza tra le due squadre? Noi avevamo passato il male assoluto, avevamo la mente più libera e disputato le due gare migliori della stagione, arrivate con il play out».