Skriniar sul passato alla Samp: «Ho pensato di andarmene»

© foto Db Milano 17/04/2018 - campionato di calcio serie A / Inter-Cagliari / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Milan Skriniar

Skriniar deve molto alla Sampdoria, ma fu vicino a mollare tutto e andarsene: «Perché allenarmi se non mi volevano?»

Milan Skriniar è una vera colonna portante della difesa dell’Inter. Merito della sua maturazione va tutto a Marco Giampaolo che, dal suo arrivo alla Sampdoria, lo ha preso sotto la sua ala facendolo diventare il roccioso difensore che è oggi. Non è stato tutto rose e fiori all’inizio, soprattutto quando al posto di Giampaolo c’era Vincenzo Montella. Skriniar non ne ha un buon ricordo: «Quando non giocavo senza sapere il motivo ero demoralizzato. Perché dovevo imparare l’italiano e allenarmi se non mi volevano? Non so perché Montella non mi vedesse, non mi allenavo nemmeno con la squadra: loro andavano ad allenarsi e io mi ritrovavo a calciare con i ragazzini».

«In quei momenti mi chiedevo se dovessi combattere o fare le valigie e tornare allo Zilina. Chissà come sarebbe andata se mi fossi arreso in quel momento – riporta fotbal.idnes.cz -. A fine stagione, Montella decise di schierarmi nella partita contro il Palermo e presi molti complimenti nonostante perdemmo. Dopodiché fui convocato dalla nazionale e da lì tutto andò liscio. Quando arrivò Giampaolo venne da me e mi disse che avrei giocato. Con lui gli allenamenti erano una vera e propria esercitazione tattica, la linea dei difensori doveva coordinare tutti i movimenti in contemporanea. Devi essere preciso sempre, perché ogni dettaglio decide».

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