Sciopero degli steward, la situazione è complessa: lo scenario

Sampdoria Hellas Verona
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Esclusiva SampNews24 – Gli steward minacciano uno sciopero difficile e controproducente, ma la categoria deve essere tutelata dopo i mancati pagamenti

La situazione riguardante le retribuzioni degli steward è un problema di complessa soluzione. È necessario fare un passo indietro per chiarire la posizione di tutte le parti in gioco in questo scenario in cui, purtroppo, è stato minacciato uno sciopero. Da un lato abbiamo la 4anyjob che si occupa della sicurezza all’interno dello stadio: il suo compito è quello di notificare alla questura l’elenco dei nominativi degli steward e lo stesso poi comunica all’INPS le persone che hanno effettivamente lavorato. Il secondo soggetto sono le società Sampdoria e Genoa, che pagano alla società terza il quibus. È la 4anyjob a prenotare anticipatamente i voucher per poi liquidare i lavoratori. Nel caso di specie odierno, per cui gli steward lamentano delle doglianze, dovevano essere liquidati tutti insieme nove mesi di stipendi arretrati, per una cifra decisamente importante. A seguito dei ritardi nel versare all’INPS questa somma e alla chiusura dei voucher i lavoratori si sono trovati e si trovano tra due fuochi.

Da un lato c’è l’INPS che, dopo aver segnalato la questione alla sede centrale di Roma, continua a prendere tempo in quanto non esiste uno strumento legale per poter liquidare i lavoratori, dall’altra parte invece c’è la 4anyjobs che quei soldi li ha versarti e può aspettare solo che l’INPS glieli rimborsi. Anche qualora arrivasse un rimborso la società terza non saprebbe come liquidare, in quanto manca sempre lo strumento per poterlo fare. Arriviamo alla minaccia di sciopero: a quanto ci risulta, gli steward non fanno parte di alcun sindacato e questo è un fattore che impedisce ai soggetti di organizzarsi per mettere in atto lo sciopero annunciato che sarebbe valutato come interruzione di servizio pubblico perseguibile per legge. La condotta interruttiva si sostanzia in una mancata prestazione o cessazione totale dell’erogazione del servizio per un periodo di tempo apprezzabile, mentre il turbamento si riferisce ad un’alterazione del funzionamento dell’ufficio o servizio pubblico nel suo complesso: entrambi gli atteggiamenti porrebbero i singoli e i promotori dello stesso ad essere perseguibili.