Udinese-Sampdoria, le pagelle: Barreto da horror, luci Ekdal e Saponara

© foto Valentina Martini

Udinese-Sampdoria, le pagelle: i blucerchiati giocano solo l’ultima mezz’ora di gara ed escono sconfitti dalla “Dacia Arena”

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Audero 5,5 – Ampiamente rivedibili le sue uscite dall’area, spesso spericolate, anche se, in fin dei conti, efficaci. Non può fare molto sul tiro a giro di De Paul, bravissimo invece a salvare il risultato in uscita su Lasagna lanciato a rete.

Bereszynski 5 – Non bene in occasione del gol di De Paul: l’argentino è libero di controllare nella zona di campo presidiata dal polacco, aggiustarsi il pallone e calciare senza trovare opposizione. Nei primi 70′ la catena di destra con Linetty non produce azioni pericolose in fase offensiva.

Andersen 5 – Discorso simile a quello fatto per Bereszynski in occasione dell’1-0 bianconero: la sua opposizione nei confronti dell’attaccante friulano è pressoché nulla, metà della colpa è anche sua.

Colley 5,5 – I palloni alti sono tutti suoi, l’impostazione con i piedi è certamente carente. Quando può, gioca spesso d’anticipo, risultando comunque il meno peggio della retroguardia blucerchiata.

Murru 5 – Quando Machis accelera sono dolori, in fase di spinta non lo si vede praticamente mai. Meglio solo quando si tratta di ingaggiare un duello fisico con il venezuelano bianconero, che paga dazio a livello di statura. Non si intravedono comunque particolari miglioramenti rispetto allo scorso campionato.

Linetty 6 – Nel primo tempo tanto movimento ma poca sostanza: non riesce mai a sfondare sulla destra, fatica a contenere i dirimpettai bianconeri quando l’Udinese decide di accelerare. A un passo dalla rete dell’1-1 per ben due volte nella ripresa, ma prima il suo sinistro si spegne a lato di poco, poi è Scuffet a negargli la gioia del gol.

Barreto 4,5 – Quanto manca Lucas Torreira a questa squadra: il paraguaiano, prestato al ruolo di regista, tocca spesso il pallone, ma dai suoi piedi non nasce mai un’azione degna di nota. Diversi gli errori in fase di impostazione, poco presente in fase di rottura: si sognerà le accelerazioni di Fofana questa notte.

Jankto 5,5 – Behrami ringhia sulle sue caviglie per tutto il primo tempo, ricorrendo anche a colpi proibiti: il ceco chiede il pallone, si impegna a cercare la giocata, ma la morsa dei centrocampisti bianconeri non gli permette nemmeno di respirare (dal 24′ s.t. Ekdal 6 – Entra e si posiziona in cabina di regia al posto di Barreto: fa schermo davanti alla difesa e prova a imbeccare i compagni verso la porta avversaria).

Ramirez 4,5 – Questa sera è andata in scena la versione evanescente del trequartista che tanto irrita i tifosi: nervoso dopo la rete dell’1-0 friulano, non trova mai la giocata che accende la luce. Si becca un giallo evitabile a inizio ripresa, a riprova del fatto che la testa sembra essere da un’altra parte (dal 13′ s.t. Saponara 6,5 – Tenta di dare più brio alla trequarti dialogando con i compagni e trovando qualche linea di passaggio interessante: esordio incoraggiante).

Quagliarella 5 – Prova a fare qualche sponda nel primo tempo, ma la squadra non lo appoggia. Poco servito dai compagni nel secondo tempo, esce senza crearsi alcuna occasione da gol (dal 27′ s.t. Kownacki 6 – Entra e prova subito il tiro cercando di scuotere la squadra dall’apatia, ma non riesce ad incidere sul risultato).

Defrel 5,5 – Nella prima frazione tocca pochissimi palloni, sbagliando spesso e volentieri anche gli appoggi più elementari. Nella ripresa va vicino al gol con un bel mancino che si stampa sul palo, cresce in intensità con il passare dei minuti.

Udinese (4-1-3-2): Scuffet 6; Stryger-Larsen 6, Troost-Ekong 6,5, Nuytinck 6,5, Samir 6,5; Behrami 6 (dal 45′ + 2′ Opoku s.v.); Fofana 7,5, Mandragora 6,5; Machis 6,5 (dal 29′ s.t. D’Alessandro s.v.); De Paul 7, Lasagna 6,5.

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