Una promessa sulla fascia: ecco chi è Depaoli – VIDEO

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Una promessa scuola Chievo per la fascia: ecco chi è Fabio Depaoli – VIDEO

La Sampdoria continua a guardare al futuro e, dopo l’acquisto di Julian Chabot, ha ufficializzato l’acquisto dal Chievo di Fabio Depaoli, per il quale era già stato fatto un tentativo lo scorso gennaio. Il ritorno di fiamma per il classe ’97, palesatosi appena terminato il campionato, è sfociato nell’incontro tra il ds Carlo Osti e il presidente gialloblù Luca Campedelli: la società veronese ha chiuso il campionato retrocedendo in Serie B e sarà quindi costretta a fare cassa con i suoi talenti migliori. L’arrivo di Depaoli sulla fascia destra permette di valutare eventuali proposte per Bartosz Bereszynski e Jacopo Sala, entrambi attualmente sul mercato.

Nato il 24 aprile del 1997 a Riva del Garda, Depaoli arriva al Chievo dopo aver mosso i primi passi da calciatore tra le fila del Gruppo Sportivo Trilacum. Completata tutta la trafila nelle giovanili, il difensore riesce a esordire in prima squadra sotto la guida di Rolando Maran: il tecnico gli concede dapprima una manciata di minuti in Coppa Italia contro il Novara (a fine novembre 2016), ma è a marzo del 2017 che arriva l’esordio in Serie A, nella vittoria per 4-0 contro l’Empoli. Nelle ultime cinque giornate di campionato conquista il posto da titolare e mette a segno il suo primo assist proprio contro la Sampdoria, servendo Roberto Inglese per il gol dell’1-1 che permette ai clivensi di strappare un punto al “Ferraris”.

Nella stagione successiva il minutaggio aumenta, e a fine anno le presenze totali collezionate con il Chievo sono 19, ma è durante il campionato appena conclusosi che Depaoli riesce a consacrarsi definitivamente nella massima divisione italiana: i quasi 2500 minuti accumulati e i quattro assist messi a segno lo mettono in risalto, nonostante le deludenti prestazioni dei gialloblù, e ne fanno già a gennaio uno dei giovani promettenti più richiesti sul mercato. 178cm di altezza, intelligenza tattica, pulizia nelle chiusure e nel recupero palla, oltre che le buone doti tecniche – che gli permettono di essere impiegato anche a centrocampo come mezzala destra – sono le doti con cui Depaoli è riuscito a mettersi in mostra e a finire sul taccuino della dirigenza doriana.