Verre, finalmente l’esordio: i pochi minuti fanno ben sperare

Sampdoria Verre
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Valerio Verre ha esordito contro il Verona: esigenza tecnico-tattica ma Giampaolo lo vede

Ci sono alcuni giocatori che, per situazioni legate alle convinzioni di Marco Giampaolo o per la presenza di titolari più forti in campo, sono stati momentaneamente relegati al ruolo di riserve. Stiamo parlando di Leonardo Capezzi, ma anche di Valerio Verre. Se il primo è inevitabilmente chiuso da un granitico Lucas Torreira, anche ieri migliore in campo contro l’Hellas Verona, l’altro si trova a dover fronteggiare la concorrenza di Edgar Barreto, Dennis Praet e Karol Linetty. Togliendo il caso legato a Filip Djuricic, nemmeno convocato per scelta tecnica, gli altri centrocampisti a disposizione dell’allenatore sono tutti abili e arruolati, poi in campo vanno i migliori. Questo è un principio naturale del gioco del calcio, le scelte le fa Giampaolo e le opera per il bene della squadra.

L’infrasettimanale e i tre impegni ravvicinati lo hanno comunque obbligato a una rotazione pressoché inevitabile: iniziando dal primo minuto con Praet e Linetty, decidendo di risparmiare Barreto per il Milan, la prima scelta di cambio è stata proprio Verre. Allo scoccare del 40′ il tecnico ha chiesto al centrocampista di scaldarsi per subentrare negli ultimi minuti di recupero. Non ha giocato molto, questo va sottolineato, ma sicuramente permettergli di esordire in questa stagione non è stato solo per far rifiatare Linetty, in debito di ossigeno. Il polacco avrebbe retto fino al triplice fischio, ma il tecnico doriano ha voluto premiare un giocatore che si è sempre allenato bene. Debutto breve in una partita difficile che, però, non esclude la possibilità di rivederlo nuovamente in campo, magari già contro il Milan. Per Verre, come per tutte le seconde linee, non sarà un anno facile per via della concorrenza. Al contempo, questo cambio fa ben sperare in una maggiore considerazione in virtù dell’aiuto che potrà offrire al gruppo.