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Gli Ex

Vialli: «Ho paura di morire. Ma sono felice per i progetti che ho»

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Gianluca Vialli, ex attaccante della Sampdoria, ha parlato della sua malattia in una docu-serie targata Netflix

Gianluca Vialli, nel corso di un lunga intervista realizzata in un docu-show di Netflix dal titolo “Una semplice domanda”, è tornato a parlare della sua malattia. Le dichiarazioni dell’ex attaccante della Sampdoria.

MALATTIA – «Io ho paura di morire, eh. Non so quando si spegnerà la luce che cosa ci sarà dall’altra parte. Ma in un certo senso sono anche eccitato dal poterlo scoprire. Però mi rendo anche conto che il concetto della morte serve per capire e apprezzare la vita. L’ansia di non poter portare a termine tutte le cose che voglio fare, il fatto di essere super eccitato da tutti i progetti che ho, è una cosa per cui mi sento molto fortunato. La malattia non è esclusivamente sofferenza: ci sono momenti bellissimi. La vita – e non l’ho detto io ma lo condivido in pieno – è fatta per il 20 per cento da quello che ti succede ma per l’80 per cento dal modo in cui tu reagisci a quello che accade. E la malattia ti può insegnare molto di come sei fatto, essere anche un’opportunità. Non dico al punto di essere grato nei confronti del cancro».