Vialli e la nuova Sampdoria: dallo stadio allo sbarco in Borsa

cessione vialli
© foto www.imagephotoagency.it

Il progetto dell’ex bomber blucerchiato è ambizioso: risultati sul campo e fuori. Idea nuovo stadio e quotazione in Borsa

A Genova, sponda blucerchiata, è iniziato il conto alla rovescia. Dopo la pubblicazione della lettera di intenti, i tifosi della Sampdoria si augurano di assistere al più presto alle firme sui documenti, che sancirebbero il passaggio ufficiale della società dalle mani di Massimo Ferrero a quelle di Gianluca Vialli. Ballano ancora dieci milioni tra domanda e offerta, ma un significativo intervento dell’ex patron Edoardo Garrone permetterebbe di colmare il gap economico. Entro il 30 settembre. Se tutto va come deve andare, inizierà una nuova era per la Sampdoria fatta non solo di ambizioni sul campo.

Come rivelato dal Secolo XIX, il progetto è ampio. A partire dalla costruzione dello stadio a Trasta, in Valpolcevera, lo stesso che volle lanciare Riccardo Garrone nel 2002. Un’ipotesi molto più attuabile ora grazie alla riqualificazione della zona in seguito al crollo di ponte Morandi. C’è poi l’idea di uno sbarco in Borsa. I grandi investitori del mondo anglosassone e statunitense, da cui provengono Jamie Dinan e Alex Knaster, lo ritengono un passo fondamentale per migliorare la qualità del prodotto e aumentare i ricavi del proprio investimento. La Sampdoria, nel medio-lungo periodo, potrebbe così unirsi a Juventus, Roma e Lazio.