Viviano, record di rigori parati nel 2016

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Il portiere della Sampdoria, nel 2016, è il recordman italiano ed europeo di rigori parati. Sono infatti ben quattro le volte in cui Viviano ha ipnotizzato il battitore avversario

Quando un arbitro fischia un calcio di rigore – magari decisivo per le sorti di un match – lo stadio si divide fra i sostenitori della squadra che beneficia del penalty, che esultano braccia al cielo quasi come si trattasse di un gol, e i tifosi della squadra che subisce la massima punizione, che cadono nello sconforto. Il rigore, in effetti, si potrebbe dire che costituisca l’essenza del calcio condensata nell’uno contro uno che oppone battitore e portiere, la sfida fra le due squadre che si riduce alla scelta di due baluardi che così possono anche, da soli, determinare l’esito di un incontro. La capacità di gestire il momento di tensione gioca un ruolo importante, soprattutto per il giocatore che si presenta sul dischetto: domare l’ansia e alienarsi dal vociante contorno degli spalti è fondamentale, perché la figuraccia, si sa, è spesso dietro l’angolo – tutti ricordiamo il rigore di Pellé agli Europei. Da parte sua, invece, il portiere non ha nulla da perdere, ma tutto da guadagnare, vista la difficoltà del compito cui è chiamato. Tuttavia spesso, anzi, sempre più spesso negli ultimi anni c’è gloria anche per l’estremo difensore.
VIVIANO RECORMAN – Sì, perché negli ultimi tempi la percentuale di rigori parati dai portieri è salita: un po’ perché i numeri 1 hanno imparato a studiare i propri avversari, certo, ma va detto che l’istinto è determinante. Si è così creata una ristretta elite di “pararigori“, della quale fa parte a pieno titolo anche il blucerchiato Emiliano Viviano. I dati sui penalty parati nel 2016, riportati dall’odierna edizione della Gazzetta dello Sport, incoronano il portiere della Sampdoria come il migliore nella specialità. In Italia, Viviano siede incontrastato sul trono di numero 1 in virtù dei quattro rigori intercettati: a Birsa in Samp – Chievo 0-1, a Berardi in Sassuolo – Samp 0-0, a Candreva in Samp – Lazio 2-1 e a Caprari in Pescara – Samp 1-1. Dietro di lui Marchetti a quota 3 e poi Buffon, Perin e Mirante, tutti a 2. Nessuno meglio del portierone blucerchiato nemmeno se allarghiamo lo sguardo all’orizzonte europeo: in questo caso, Viviano condivide il gradino più alto del podio con Diego Alves del Valencia. Dietro il duo di testa ci sono poi Oblack dell’Atletico Madrid, Subasic del Monaco e Boruc del Bournemouth, che hanno parato 3 rigori a testa.