Zaza male a Torino, Saponara eroe a Genova: Samp, è andata bene così

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Dal mancato arrivo di Zaza alla firma di Saponara: l’attaccante fatica a Torino, il trequartista illumina la Samp

La gran maggioranza dei tifosi della Sampdoria, quando l’ultimo giorno di mercato in estate è saltato l’arrivo di Simone Zaza, ha storto il naso. E ancor di più lo ha fatto quando, dopo vari sondaggi non andati a buon fine per altri attaccanti, è arrivato a Genova Riccardo Saponara. Ma come, serviva un attaccante ed è arrivato un trequartista? Con Gaston Ramirez e Gianluca Caprari già in rosa? Effettivamente, quella scelta dalla società di Corte Lambruschini era innegabilmente una soluzione di ripiego, che dava l’idea di aver chiuso per l’arrivo del trequartista perché restare a mani vuote sarebbe stato visto come un segnale di incapacità. Zaza, infatti, aveva dato la sua parola al Torino, squadra nella quale avrebbe peraltro guadagnato di più, mentre Saponara, ai margini del progetto di Stefano Pioli a Firenze, cercava riscatto.

Se guardiamo con il senno del poi a quello che è accaduto in estate, viene quasi da tirare un sospiro di sollievo: Saponara si è integrato alla grande nel modulo di Marco Giampaolo – e su questo non c’erano dubbi, essendo stato l’ex Milan uno degli elementi-cardine del suo Empoli -, è diventato l’eroe dei tifosi dopo il gol contro la Lazio – il secondo in campionato – e sta vivendo un periodo di forma strepitosa, evidenziato anche dalla prestazione eccellente contro la Spal in Coppa Italia. Dall’altra parte, Zaza non ingrana proprio con il Torino: 13 presenze in campionato e un solo gol, tantissime panchine e, ieri sera, dopo Milan-Torino, la tirata d’orecchie da parte di Walter Mazzarri: «Deve lavorare su se stesso e mettermi in difficoltà con i fatti» le parole del tecnico granata, che ha poi aggiunto che il centravanti deve entrare in campo più convinto di fare bene. Insomma, sembra che nel gioco delle sliding doors del calciomercato la Samp abbia lavorato bene e sia stata anche fortunata: il Saponara che sta illuminando il gioco blucerchiato vale ben più di uno Zaza svogliato e mai incisivo. Da soluzione d’emergenza a vero e proprio colpo di mercato: la Samp si tiene stretta Saponara, ed è andata bene così.

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