Fernando: «Nella Samp c’è qualità, ma dobbiamo fare di più»

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Accompagnato dal suo compagno di squadra Ricky Alvarez, Lucas Fernando ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine di un incontro con i tifosi previsto questo pomeriggio presso il negozio Willy Sport, in via Rimassa. Il centrocampista blucerchiato ha parlato dell’attuale condizione della Sampdoria: «Anche quando giochiamo bene dobbiamo cercare di fare di più, quando le cose non vanno bene dobbiamo lavorare cercando di capire dove abbiamo sbagliato. Ora dobbiamo dare il massimo per finire al meglio il campionato. Nella Samp c’è qualità – dichiara alla stampa presente – bisogna solo capire ciò che il mister vuole da noi e fare il meglio possibile».

Da qualche partita, però, il brasiliano è spento in fase di impostazione e poco reattivo in fase difensiva: «Penso sia normale, sono il giocatore che ha giocato di più e la stanchezza si fa sentire, ma è tutto a posto».

I calci di punizione sono la sua specialità, anche se non capita più così spesso che pensi lui a batterli: «Ne ho tirato uno anche contro l’Empoli, ma purtroppo non avevo il piede caldo». Mentre durante l’ultima partita casalinga contro il Chievo ha lasciato il compito al suo connazionale Dodô: «In quel momento mi ha detto che aveva fiducia, così gliel’ho lasciato tirare».

Sia lui che Alvarez sognano la Nazionale, che passerà inevitabilmente dalle prestazioni con la maglia della Sampdoria: «Lavoriamo ogni giorno per questo obiettivo. Scherzo con Ricky e lo chiamo “crack”, perché per me è un grande giocatore. Dobbiamo lavorare per fare meglio».

Un’ultima battuta sulla scomparsa di Johan Cruijff, che oggi ha sconvolto il mondo del calcio: «Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma ne ho sentito parlare come di Pelè o Maradona. Purtroppo questo cose possono accadere, non ci possiamo fare niente, il mondo va così».

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