Ferrero: «Eder ha rifiutato una grande offerta. Montella? Vorrei fargli un regalo»

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Massimo Ferrero ritorna a parlare della sua gestione finanziaria sulle pagine di TuttoSport, sottolineando come i debiti saranno praticamente zero nel prossimo bilancio. Ma si parla anche di Eder e Fernando e chiaramente di Antonio Cassano e Immobile all’orizzonte.

«I debiti nel prossimo bilancio saranno praticamente zero. E non ho nemmeno chiesto l’anticipo in Lega per i diritto televisivi. Anche se sono sempre allegro e scenografico non sono venuto qui per scherzare. Per venire a Genova in aereo ci vogliono cinquecento euro, preferisco investirli nella Samp. In treno ci vuole una vita, così mi sciroppo quattro ore di macchina per raggiungere il posto di lavoro» puntualizza.

«Quello che è certo, riguardo al mercato, è che devono arrivare solo giocatori motivati alla Sampdoria. Io non vendo nessuno: Eder ha appena rifiutato una mega offerta dalla Cina, alla Samp davano molti soldi. Per me possono restare tutti, sono come figli. Anche Fernando è corteggiatissimo. Ma sono loro a dovermi chiedere di andare via, nel caso in cui non si sentano di rifiutare una ghiotta occasione. Se Eder lo vendesse una grande costerebbe trenta milioni, a noi invece offrono due spiccioli. Allora sapete cosa faccio? Me lo tengo» e su Cassano: «È stata una scelta mia e della società. Mi sono fidato del mio istinto e l’ho presto. E avevo ragione: Antonio si è rivelato un grande acquisto. Ha il mio carattere e ne apprezzo la tenacia. Ha perso dieci chili, è motivato e io di cassanate non ne ho ancora viste. Altrimenti me sente. Sa di aver sbagliato a litigare con il grandissimo e compianto Riccardo Garrone. E non commetterà più lo stesso errore perché a Genova è rinato».

E Ciro immobile: «Gli immobili sono sempre un investimento, vedremo. Perchè se posso a Montella vorrei regalare un uovo di Pasqua in anticipo con dentro una bella sorpresa».

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