Pagellone 2016/17 – Bruno Fernandes: si può dare di più

bruno fernandes sampdoria
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Pagellone 2016/17, Bruno Fernandes: trequartista di qualità ma discontinuo, l’anno prossimo sarà l’anno della maturazione?

Dare un giudizio sulla prima stagione di Bruno Fernandes con la maglia della Sampdoria è un’impresa davvero ardua. Dando un’occhiata alle sue statistiche, il trequartista portoghese non sfigura, avendo collezionato 33 presenze in campionato, condite da 5 gol e 2 assist. Quello che si è visto sul rettangolo verde, però, è un’altra storia: due delle sue marcature (contro Palermo e Crotone) si sono rivelate decisive ai fini del risultato, poiché sono servite a salvare la squadra da due sconfitte indecorose, ma per il resto Fernandes ha inciso troppo poco per essere il giocatore incaricato da Giampaolo di produrre gioco là davanti e servire palloni agli attaccanti. Peraltro, nel modulo e nell’idea di calcio del tecnico blucerchiato, il suo è un ruolo a dir poco cruciale. Scalzato Ricky Alvarez nelle gerarchie, il numero 10 si era goduto il suo primo match da titolare in occasione del derby di andata – in cui aveva dimostrato sicurezza e fantasia -, per poi conquistarsi la fiducia del mister in quasi tutte le gare successive. In totale sono 22 le gare giocate dal primo minuto, ma il dato relativo alle sostituzioni fa riflettere: ben 18, di cui 6 sono arrivate nei primi 55 minuti di gioco. Segnale poco rassicurante, sintomo che Bruno Fernandes di fatto non è ancora il trequartista di cui avrebbe bisogno la Sampdoria: tecnica e velocità sono senza ombra di dubbio i suoi punti di forza, ma spesso e volentieri l’approccio alla partita e le scelte nell’ultimo passaggio sono sbagliati. Ha dato l’impressione di essere ancora poco maturo, seppur le qualità non manchino. Difficile che si pensi a una sua partenza in estate, perciò nella prossima stagione sarà essenziale migliorare i numeri ottenuti quest’anno, perché si può e si deve sicuramente dare di più. Come per il suo collega di reparto Dennis Praet, il prezzo pagato la scorsa estate per portarlo a Genova (7 milioni) non pare ancora commisurato alle prestazioni viste.

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