Samp, il tiro dalla distanza è un’arma a doppio taglio

Samp
© foto www.imagephotoagency.it

La Serie A ricorre spesso al tiro da fuori area, la Samp è tra le squadre che lo fa di più. Tuttavia, il risultato di queste conclusioni è povero: il focus

Domenica la Samp ha proseguito la sua buona striscia nel girone di ritorno, pareggiando per 2-2 contro la Fiorentina. Una gara strana, con i blucerchiati due volte in vantaggio e in altrettante occasioni raggiunti dagli ospiti, che alla fine han rischiato pure di vincerla con Babacar. Tuttavia, l’iniziale gol di Bruno Fernandes è stata una parabola fulminante, una gioia per gli occhi… e forse il risultato di uno strumento troppo utilizzato dalla Samp per i suoi risultati discontinui, ovvero il tiro da fuori area.

TIRI, TIRI OVUNQUE – Se controlliamo i dati Squawka misurati nei maggiori cinque campionati europei, possiamo notare due tendenze: a) la Serie A tira tanto da fuori area, con ben sei squadre della top 10 che provengono dal nostro campionato. Tre sono della Premier, una sola dalla Bundesliga. Basti pensare che il Real Madrid – secondo nella graduatoria sui tiri tentati, solo dietro l’Inter – ne prova appena 5,63 a gara da fuori area; b) nell’italica tendenza a provarci da ogni posizione, il Napoli è appena dietro al Tottenham e davanti alla Fiorentina. Seguono Manchester United, Torino e appunto Samp (con queste due appaiate alla quota di 6,81: 211 conclusioni in totale oltre l’area di rigore), davanti a Inter e Hoffenheim. E non è per forza una buona cosa, se pensiamo che al terzultimo posto nei tiri tentati da fuori area c’è il Red Bull Lipsia, che nonostante ciò è secondo in Bundesliga. Segno che le conclusioni vanno non solo sfruttate, ma persino costruite in una certa maniera.

© Squawka

A CHE PRO? – La Samp dispone di giocatori che non si fanno pregare nella conclusione da oltre i 18 metri. Passiamo dai novizi come Muriel e Schick ai cecchini scelti come Bruno Fernandes e Quagliarella (94 tiri in questa stagione, 9° nella generale, ma con solo il 46% di precisione), senza dimenticare il compulsivo Ricky Álvarez. L’argentino è un caso particolare: ha giocato di meno, ma le sue statistiche proiettate sui 90′ lo metterebbero allo stesso livello di tentativi di Bruno Fernandes. Ma sopratutto il problema è un altro: nonostante le tante conclusioni, la Samp ha segnato appena quattro goal da fuori area (Bruno Fernandes contro Palermo e Fiorentina, Schick contro la Lazio, Muriel contro la Roma), come Genoa ed Empoli (13° in graduatoria). Viene quasi da chiedersi se sia questo lo strumento migliore per cercare la via del gol.

Condividi
Articolo precedente
Skriniar sampdoriaSkriniar, lo slovacco dai modi gentili e piedi educati
Prossimo articolo
FernandesBruno Fernandes, finalmente il “10” che la Samp aspettava