Sampdoria-Atalanta 0-0, le pagelle: Dodô il migliore, Soriano spento

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Viviano 6: Partita per gran parte da spettatore per il numero 2 che dopo due mesi ritrova la porta inviolata, l’ultima volta al Ferraris contro il Palermo. Attento nelle poche volte in cui viene chiamato in causa, gli unici brividi li regala sui soliti retropassaggi dei compagni, che oggi fortunatamente non portano a pericolosi contropiedi.

Cassani 6:  Partita attenta per il numero 5 adattato da centrale nella difesa a 3, nel finale paga un po’ di stanchezza e commette due errori banali perdendo secondi cruciali per la ricerca della vittoria. Prova comunque sufficiente per lui.

Ranocchia 6 : Una buona prova quella dell’ex Capitano dell’Inter che oggi non ha occasione per commettere i banali errori delle scorse giornate. Provvidenziale una chiusura su un corner con l’aiuto di Soriano.

Silvestre 5,5: Partita così così per l’italoargentino, che spende subito il giallo in maniera banale e quando gioca il pallone ha spesso le idee confuse, come se non sapesse cosa farne, fortunatamente l’Atalanta non ne approfitta.

Ivan 6: Altra partita da esterno per lo slovacco che conferma che quello non è il suo ruolo ma che per l’impegno che ci mette non può stare fuori dai titolari. Tenta un solo cross in tutta la gara, non punta mai Drame e ritorna sempre verso il centro dove l’azione va a perdersi, difensivamente però il suo contributo è ottimo con grandi recuperi sul Papu Gomez. Giallo ben speso su Diamanti nel primo tempo per fermare una pericolosa ripartenza bergamasca.

Soriano 5,5: Gara a fanali spenti per il numero 21 mai veramente in partita: gioca molti palloni ma spesso facilmente, mai cercando la giocata che le sue doti consentirebbero. Spesso è anche impreciso, giornata no per il Capitano.

Dal 41’st Barreto sv: pochissimi minuti in campo per il paraguaiano.

Fernando 6: 
Gara da playmaker per il brasiliano che è sempre il primo a far partire l’azione: recupera molti palloni ma altrettanti ne butta via, sul suo piede una delle conclusioni più pericolose del match parte dal suo piede ma la difesa mura.

Dodô 6,5: Il migliore nell’arco dei 90′ per i blucerchiati: corre, chiude, si propone, ci crede su ogni pallone, mette il cross per la clamorosa palla gol di Alvarez, di più proprio non poteva fare.

Correa 5,5: L’occasione più nitida della partita è sul suo piede ma un controllo sbagliato la vanifica. Tanti palloni giocati e buone trame quelle con Cassano, la difesa atalantina però trova sempre la contrimisura adatta.

Dal 29’st Muriel 5,5: 20 minuti abbondanti per il colombiano per sfruttare la stanchezza di una buona difesa atalantina con la sua velocità: purtroppo però le sgroppate del Cafetero non si vedono mai.

Cassano 5,5: Un’ora di gioco per Fantantonio che viene spesso a cercare il pallone distante dalla porta alla ricerca del corridoio giusto, che purtroppo i compagni non sfruttano a dovere. Il piede però non è caldissimo e spesso i suoi suggerimenti sono imprecisi.

dal 16’st Alvarez 5,5: Sulla sua testa c’è l’occasione che varrebbe la vittoria a pochi secondi dalla fine, purtroppo uno stacco troppo anticipato gli nega la prima gioia in blucerchiato.

Quagliarella 5,5: 96 minuti in campo, una sola conclusione dalla distanza che si spegne di poco sul fondo, il resto della partita è una continua lotta con Toloi e Masiello che spesso riescono ad avere la meglio, il gioco di sponda purtroppo non funziona ma le sue aperture per gli esterni sono sempre un bel vedere.

Montella 5,5: Gara che era assolutamente da vincere, formazione tutto sommato la migliore possibile viste le defezioni in difesa: purtroppo però la Samp ha un grosso problema, non tira mai e fatica a costruire le azioni giocando sempre fuori dall’area o tornando indietro dove non si possono creare pericoli. I cambi purtroppo non portano gli esiti sperati, bisogna fare di più.

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