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Michieli: «Il girone di andata della Samp è il peggiore della sua storia! Brunori ed Esposito due ottimi acquisti. Su Begić…» – ESCLUSIVA

Il giornalista Maurizio Michieli ha parlato con noi in esclusiva in merito al momento attuale della formazione blucerchiata! Le sue parole
Via al girone di ritorno, nuovo scenario sullo sfondo! La Sampdoria allenata dal duo Gregucci-Foti dovrà impiegare le proprie energie nel migliore dei modi per cacciare via i fantasmi e allontanarsi dalla zona calda della classifica. Il mercato è in evoluzione ed è volto a migliorare il prosieguo della stagione. In merito, è intervenuto il giornalista e conduttore televisivo Maurizio Michieli in un’intervista esclusiva rilasciata ai taccuini di SampNews24!
LE DICHIARAZIONI DI MAURIZIO MICHIELI
La Sampdoria nella corrente stagione ha attraversato sul campo delle difficoltà. Come valuta il girone di andata appena volto al termine?
«In maniera molto negativa perché pur essendoci stato il cambio di allenatore, non c’è stato il cambio di tasso che ci si attendeva! La media punti di 0.89 per un totale di 17 è assolutamente, appunto, negativa. Se non sbaglio, questo è il peggior girone di andata della storia della Sampdoria. Direi che il giudizio è pessimo!».
Aleggiano dei dubbi sulla titolarità di Simone Ghidotti, il quale potrebbe contendersela con il neo acquisto Tommaso Martinelli. Gli errori nella gara con l’Avellino hanno lasciato il segno. Lei considera maturi i tempi per tale scelta?
«Credo che se si fosse voluto fare un salto di qualità per il portiere, allora si sarebbe dovuto puntare su un prospetto diverso rispetto a Martinelli. Se si fosse preso un giocatore come era stato l’anno scorso Cragno, che si sapeva sarebbe stato uno di sicuro affidamento, allora aveva un senso dire “cambio” perché mi affido a un estremo difensore che sicuramente è meglio di Ghidotti.
Puntare su un ragazzo di 19 anni che al suo attivo ha un paio di apparizioni in Conference League, con il rischio che poi magari possa commettere anche lui degli errori e bruciare per la seconda volta anche Ghidotti, sarebbe un errore madornale! Anche quest’anno la gestione dei portieri è molto deficitaria ed è un po’ lo specchio dell’incapacità di questa società, non solo ad acquistare giocatori, ma soprattutto poi a gestirli».
Fronte “mercato invernale”. Mi può dire la sua in merito a Brunori ed Esposito? Ritiene che questi rinforzi possano apportare cambiamenti ottimali nella rosa in vista del prosieguo della stagione?
«Sulla carta sì! Credo che Andrea Mancini abbia fatto due buonissime operazioni. Esposito può essere considerato uno dei migliori centrocampisti della Serie B, è un ragazzo che potrebbe giocare anche in A. Ha un’età ancora relativamente giovane e può essere anche un investimento. Brunori è un giocatore che nell’ultima stagione e mezza non ha fatto benissimo, ma in precedenza aveva messo a segno molti gol in Serie B.
Se ricondizionato come ha detto anche Gregucci, è uno che può dare ancora qualcosa di importante. Pertanto, considero entrambi due buoni acquisti, ma l’urgenza della Sampdoria e la necessità tecnica ancora più importante è in difesa, quindi mi auguro che due/tre giocatori dello stesso livello di Esposito e Brunori arrivino anche in questo reparto poiché è molto vulnerabile».
In quanto a Begić, che impatto può avere sul gruppo? C’è qualche aspetto del suo gioco che può rimodellare gli equilibri della squadra?
«Bella domanda: bisognerebbe capire come intende giocare questa squadra. Sulla carta è un giocatore che non serve perché è un esterno d’attacco e se si continua a giocare con il 3-5-2 risulta essere di difficile collocazione. Non mi è chiarissima la modalità del suo impiego e perché sia stato preso. Può darsi che si ha in mente di cambiare il modo di giocare. Non conosco questo profilo tecnico e non do giudizi, visto che nel Parma non ha mai giocato, quindi probabilmente non l’hanno ritenuto ancora pronto per la Serie A. Non lo considero allo stato attuale un rinforzo, ma solo un’integrazione dell’organico e vedremo!».
Il duo Gregucci-Foti è approdato alla Samp con il compito di invertire la rotta e risollevare gli animi! Mi può fornire un bilancio di quanto visto nei match sotto tale guida?
«Qualcosa di buono è stato fatto, per esempio le tre vittorie di fila in casa, ma la svolta vera e propria non c’è stata. In questo momento dovessi dare un voto dico 5,5».
Capitolo Nazionale! L’Italia guidata dal CT Gennaro Gattuso giocherà contro l’Irlanda del Nord negli spareggi per i Mondiali del 2026. Quali sono le sue sensazioni?
«Se ci limitiamo a una considerazione tecnica, sulla carta l’Italia ha la possibilità di qualificarsi. Dopodiché, ce l’aveva anche in passato nei precedenti spareggi e non è riuscita a superarli perché poi intervengono altri fattori! Auguriamoci che (smentito il detto “non c’è due senza tre”), stavolta si qualifichi anche se poi resto dell’idea che per quanto possa qualificarsi faccia poca strada nel Mondiale.
Il problema sarebbe solo rinviato, nel senso che se non si mette mano a una riforma del calcio italiano, ormai non nascono più talenti da tantissimi anni e difficilmente riavremo una Nazionale ad alti livelli. L’impresa che fece Roberto Mancini agli Europei è stata straordinaria di cui soltanto adesso ci si rende conto della portata. Speriamo con tutto il cuore in questa qualificazione».
Si ringrazia Maurizio Michieli per la gentilezza e disponibilità mostrate nel corso di questa intervista
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