Hanno Detto
Cagni sulla Sampdoria: «Io spero che trovi la strada giusta, che è quella poi della conoscenza, della razionalità, se cambi troppi giocatori poi è difficile»

Cagni ha rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni dove ha spiegato come potrebbe rimettersi in riga la squadra di Gregucci
Luigi Cagni, ex allenatore della Sampdoria, ha espresso il suo punto di vista sulla situazione attuale della squadra blucerchiata, analizzando le difficoltà legate ai frequenti cambiamenti della rosa negli ultimi anni.
Cagni, le difficoltà del cambiamento continuo
In un’intervista esclusiva ai microfoni di SampNews24, l’ex tecnico ha parlato della continua trasformazione della squadra e delle sfide che questa comporta. Cagni ha quindi messo in evidenza la difficoltà per qualsiasi squadra di costruire un progetto vincente quando ci sono continui cambiamenti nella rosa e nel corpo tecnico.
Cagni e la mancanza di continuità come ostacolo
«Io spero che la Samp trovi la strada giusta, che è quella poi della conoscenza, della razionalità, il calcio non è una cosa che uno inventa, non si inventa niente, almeno per quanto mi riguarda, dicono che siamo vecchi, ma sembra che il moderno non funzioni moltissimo. Non entro in merito perché è difficile giudicare la squadra tecnicamente, tatticamente, se nel giro di qualche mese hanno cambiato 8 o 9 giocatori, non so dire bene perché leggevo e tutti i giorni c’era qualcosa che cambiava, al di là dei 9 portieri, anche questo è un dato».
Nonostante le difficoltà, Cagni ha espresso anche una certa speranza per il futuro della Sampdoria, augurandosi che il club riesca finalmente a trovare un equilibrio e una stabilità che permettano alla squadra di crescere. La sua riflessione si concentra sulla razionalità e sulla necessità di un progetto solido e duraturo, elementi che, secondo lui, sono essenziali per costruire una squadra competitiva nel lungo periodo.
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