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2012

Angelo Palombo: dalla Primavera al derby?

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Come vi abbiamo annunciato ieri sera, Angelo Palombo potrebbe fare ritorno in prima squadra in occasione del derby di domenica. Un ritorno sicuramente inaspettato quello dell’ex capitano blucerchiato, che potrebbe dare sicuramente un grande apporto in carattere ed esperienza, visti i tanti nuovi giocatori completamente digiuni da tale partita.

Ma come e dove sfruttare l’esperienza di Angelo?

Sicuramente sarà molto difficile vederlo in campo, quantomeno dall’inizio. Nella linea a tre non avrebbe collocazione alcuna: il suo ruolo sarebbe quello di vertice basso al posto di Maresca e con tutto il rispetto per il numero 17, nessuno vorrebbe mai fare questo scambio. Il ruolo di interno destro o sinistro non è mai stato nelle sue corde né quando era un giovincello di belle speranze e tantomeno ora: gli mancano completamente i tempi di inserimento e si tratta di un centrocampista statico e votato alla fase difensiva, non a quella offensiva. Palombo vertice basso e Maresca interno? Meglio evitare anche questa combinazione, Enzo probabilmente non avrebbe il fiato per giocare con la stessa efficacia in quel ruolo, nonostante l’abbia già ricoperto in passato.

Sicuramente qualcuno starà obiettando “Palombo giocava con Volpi nel 442, perché non giocare con la linea a 4 allora?” Molto semplicemente perché il derby, o più nello stecifico la partita che potrebbe dare la svolta dopo 7 sconfitte consecutive, non è il luogo adatto a esperimenti. Palombo-Maresca sarebbe una linea centrale imbattibile a livello di esperienza, ma siamo sicuri lo sarebbe anche in termini di affiatamento e compatibilità? Siamo sicuri che il recuperato Poli non darebbe un contributo superiore sul campo di fianco all’ex Malaga? E poi ponendo caso che si optasse per la linea a due col tandem di esperienza al centro, i veri problemi si manifesterebbero sulle corsie laterali. Estigarribia potrebbe giocare esterno di centrocampo (magari anche sulla sua fascia di competenza, la destra), ma dall’altro lato chi? L’esperimento di settimana scorsa penso farebbe desistere chiunque dall’usare quel modulo senza i giocatori adatti come è la Sampdoria. 

L’ ipotesi del rombo a centrocampo potrebbe essere quella più funzionale, con Angelo vertice basso, Maresca avanzato e ai lati Poli e Obiang. Ma perché schierare vertice alto Maresca quando hai in rosa Juan Antonio, che con tutti i suoi limiti è un trequartista naturale? A quel punto diventerebbe l’argentino in vertice alto e il regista blucerchiato diventerebbe il vertice basso. Forse, vista la prestazione non particolarmente entusiasmante di Jonathan Rossini di domenica, potrebbe essere impiegato difensore centrale, ruolo già svolto in passato sia sotto la guida di Novellino, sia con Mazzarri. Anche se un giocatore rapido come Immobile sarebbe un cliente scomodo per chiunque, non solo per un centrocampista adattato a difensore. 

Le grandi personalità comunque non hanno bisogno di scendere in campo per dare il loro contributo: come detto all’inizio, Angelo darebbe un grandissimo apporto in carattere ed esperienza e grazie alla panchina lunga potrebbe dimostrarsi una figura di sostegno e non solo per tutti i nuovi arrivati. Sarebbe un punto di riferimento aggiunto dalla panchina, una sorta di “motivatore” pronto a spronare o a tirare le orecchie quando necessario. Sì, forse sarà questo il suo ruolo. Se sarà convocato.

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