Bereszynski, Linetty, Zapata: quando le Nazionali non stancano ma rinvigoriscono

© foto Valentina Martini

Bereszynski e Linetty con la Polonia, Zapata con la Colombia: le Nazionali possono essere anche uno stimolo a far bene nel proprio club

Uno degli spauracchi più frequenti, fra i tifosi blucerchiati come fra quelli di qualsiasi squadra, è quello relativo all’utilizzo dei giocatori di proprietà del proprio team del cuore da parte delle Nazionali. Il timore, naturalmente, è che i propri beniamini possano farsi male o che, comunque, possano tornare scarichi al club d’appartenenza, dopo aver riversato tutte le proprie energie per difendere le rispettive bandiere. Un pericolo, questo, realmente esistente – basti ricordare l’infortunio occorso a Muriel durante una partita della Colombia lo scorso anno -, ma che domenica è sembrato essere scongiurato e smentito dalle maiuscole prestazioni di ben tre giocatori impegnati con le rispettive Nazionali fino a pochi giorni fa. Si tratta di Bereszynski, Linetty e Zapata. Il terzino, che con la sua Polonia ha addirittura cambiato fascia spostandosi a sinistra nelle ultime partite, ha disputato una gara attenta, limitando prima De Roon e poi Gomez, fornendo la solita prestazione fatta di corsa, sacrificio e abnegazione tattica.

Le cose migliorano addirittura se facciamo riferimento a Linetty: il centrocampista era stato lasciato in panchina da Giampaolo, che aveva voluto premiare la crescita di Verre concedendo una maglia da titolare all’ex Roma. Quando le cose si sono fatte complicate, però, l’allenatore blucerchiato ha subito chiamato in causa il fido numero 16, che non ha tradito le aspettative sfoggiando una prestazione attenta e grintosa, condita inoltre da un vero e proprio gol da cineteca. Infine, Zapata: l’attaccante ha giocato con la sua Colombia – contribuendo al gol che ha consegnato il pass per i Mondiali ai Cafeteros – mercoledì notte, ma Giampaolo non ha avuto dubbi nel metterlo in campo dal 1′. Il classe ’91 ha saputo ripagare la fiducia del proprio allenatore combattendo costantemente con i difensori nerazzurri e trovando la rete del provvisorio pareggio con un perentorio colpo di testa. Insomma, sembra che, in questo caso, le Nazionali non abbiano fatto per nulla male ai blucerchiati, ma che anzi abbiano funzionato da stimolo e da iniezione di entusiasmo e fiducia sulle cui ali, questa è la speranza, i ragazzi di Giampaolo potranno librarsi anche nelle prossima sfida casalinga contro il Crotone.

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