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Sampdoria, dalle plusvalenze all’attesa: come è cambiato il mercato di Ferrero

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L’ultima sessione di mercato ha certificato ancora un cambio radicale nell’era Ferrero alla Sampdoria: attesa per le uscite e idee last minute

Il calciomercato estivo della Sampdoria ha certificato una tendenza già osservata lo scorso anno. Con l’arrivo del presidente Massimo Ferrero nel lontano 2014 ci si era abituati a stravolgimenti e ribaltoni costanti con giovani giocatori acquistati a basso costo e rivenduti a cifre piuttosto elevate. Una strategia garantita dall’ottimo operato dell’area tecnica e degli allenatori, in particolare Marco Giampaolo, abile a valorizzare giocatori e fondamentale per la società. Ora le cose sembrano diverse, per vari motivi.

Dall’addio del tecnico di Giulianova nel 2019, la situazione è un po’ mutata. Nella prima estate ha influito la trattativa per la cessione del club al Gruppo Vialli, tanto che la squadra, prima di Eusebio Di Francesco, poi di Claudio Ranieri, si è salvata nel finale di stagione dopo una campagna acquisti non all’altezza. Il Covid ha, inoltre, condizionato ulteriormente il mercato della Sampdoria che, nella scorsa stagione si è affidata all’agente Pastorello, chiudendo per Antonio Candreva, Adrien Silva e Keita Balde, tre “usati sicuri” che hanno contributo a raggiungere il nono posto in classifica. La logica delle plusvalenze non ha caratterizzato nemmeno la sessione di trattative appena conclusa. Nonostante l’arrivo di Daniele Faggiano, storicamente molto attivo nel portare a termine tante operazioni, ha regnato una condizione di attesa e, in assenza di offerte adeguate, i big blucerchiati, tranne Jakub Jankto, sono rimasti a Genova. Si è chiuso in entrata solo per Francesco Caputo e per qualche buon prospetto in prestito. Un progetto nuovo e ben diverso dal passato, quando il club andava ad acquisire giocatori e poi valorizzava loro da proprietario dei cartellini. I tempi e il mondo del calcio sono cambiati ma la speranza è che possano continuare ad arrivare, sul campo, risultati positivi e senza troppe sofferenze.