Samp, il calendario non ti penalizza: attenzione alle trasferte

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Caledario a confronto per le squadre coinvolte nella lotta per il sesto posto: tanti scontri “diretti” a febbraio. Chi è avvantaggiata?

Sebbene Giampaolo non ami che si parli troppo dell’obiettivo Europa League è inevitabile correre con la testa a quali saranno le partite fondamentali di per consolidare il sesto posto e, magari, ambire anche a qualcosa di più. Il calendario del prossimo mese, fino ai primi di marzo, è ricco di scontri diretti determinanti e un passo falso potrebbe significare perdere terreno a favore di squadre immediatamente alle spalle. Questa sorte però non tocca solo la Sampdoria bensì tutte le squadre che hanno ambizioni europee. Le dirette concorrenti, tenendo la Fiorentina fuori dai giochi sebbene sappiamo come le cose possano cambiare di giornata in giornata, sono Milan, Udinese, Atalanta e Torino.

Le prossime quattro giornate vedranno una situazione di sostanziale parità per tutte le coinvolte nella corsa al sesto posto. Già a partire da questo turno (Udinese-Milan; Sampdoria-Torino; Atalanta-Chievo) troviamo alcuni scontri diretti che molto potrebbero cambiare la classifica: la Sampdoria è nuovamente a + 3 dal Milan che però affronta una squadra in salute come quella bianconera in trasferta. L’unica squadra che potrebbe beneficiare è l’Atalanta che ha l’avversario più modesto del turno. La successiva giornata si conferma nuovamente abbastanza bilanciata: a parte Udinese-Torino, le altre squadre affronteranno tutte le compagini in lotta per non retrocedere (Sampdoria-Verona, Spal-Milan, Crotone-Atalanta).

La terza giornata di febbraio è ostica (Milan-Sampdoria; Udinese-Roma; Torino-Juventus; Atalanta-Fiorentina) scontri al vertice e potenziali scontri diretti come quello che vedrà la Sampdoria affrontare in trasferta i rossoneri. Difficile dire come ci arriverà la squadra di Giampaolo, di certo sulla carta è il turno più difficile: se le squadre saranno ancora a pari punti, una proverà ad allungare sull’altra. L’ultima giornata di febbraio, che si giocherà il weekend del 24, a parte Verona-Torino, è caratterizzata da scontri velenosi (Sampdoria-Udinese; Juventus-Atalanta; Roma-Milan) che potrebbero cambiare ancora una volta il volto alla classifica. La panoramica ci dice che, in realtà, nessuna squadra per ora parte avvantaggiata da un calendario migliore: nel momento in cui la Sampdoria affronterà una squadra potenzialmente retrocessa anche le sue dirette concorrenti lo faranno, parimenti quando si tratterà di avere scontri con le big la stessa sorte toccherà alle altre. Vero è che, a questo punto, saranno le partite dirette contro Milan, Udinese e, il 4 marzo, Atalanta ad essere determinanti.

Dopo il match contro gli orobici la Sampdoria avrà un alternarsi di partite alla mano, ma in trasferta, e complesse in casa. Crotone e Chievo, che all’andata sono state delle goleade tra le mura del “Ferraris” verranno giocate fuori, l’Inter arriverà a Genova la giornata prima del Derby della Lanterna, alla quale seguirà la partita al Allianz Arena contro la Juventus. È difficile spingere il ragionamento oltre, anche in luce di quello che lo stesso Giampaolo è andato affermando con risolutezza in conferenza stampa prima del match contro il Torino: l’obiettivo è il bel gioco, la prestazione, con questo si può raggiungere qualsiasi posizione in classifica ma la parola Europa League non deve offuscare e appesantire in senso negativo la squadra. Diventeranno però determinanti gli scontri in trasferta, se la Sampdoria riuscirà a fare la differenza anche lontano dal “Ferraris” la sua marcia verso l’EL dovrebbe essere meno complicata.