Casazza su Samp-Udinese: “Vincerà chi oserà di più”

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Genovese, doriano ma anche ex Udinese solo per mezza stagione. Parliamo di Fabrizio Casazza che ai microfoni di Udineseblog ha detto la sua sul match di lunedì

Lunedì che squadre si affronteranno? “La Sampdoria viene da una serie di risultati positivi. A Firenze ha fatto molto bene e ha trovato delle certezze in più nelle ultime gare. La vera Udinese si è vista nell’ultimo minuto della gara con il Liverpool, quando è entrato Di Natale e ha fatto vedere il suo valore: con lui in campo è tutta un’altra cosa, lui dà alla squadra qualcosa in più. Penso che sarà una partita in cui entrambe le squadre potranno far veder di che pasta sono fatte”.

L’Udinese cosa deve temere della Sampdoria? “Il centrocampo, che sta facendo molto bene. Lì in mezzo si sta facendo vedere anche l’ex Tissone, in netta crescita. Ma anche Maresca mi piace. Poi ci sono tanti ragazzi promettenti come Icardi, un giovane che ha tenuto su la squadra nelle ultime tre partite mettendo in crisi le difese avversarie. E’ un attaccante che ha i movimenti giusti, si sa muovere da punta, ha ottime doti che deve limare sottoporta. Non è riuscito a sfruttare alcune occasioni ma più per inesperienza che per demerito. Per l’Udinese è un vantaggio l’assenza di Krsticic, uno che sta ripagando la tifoseria che lo ha sempre aspettato”.

Nell’Udinese, chi è da temere a parte Di Natale? “Ci sono ottimi elementi. A me piace molto Ranegie, anche se è più lento, mi ricorda il primo Iaquinta. Si è dimostrato subito molto efficace, mi sembra un buon giocatore. Poi tifo sempre per il mio ‘vecchio’ compagno Andrea Coda, un amicone, uno che vive il calcio nella maniera giusta”.

Lunedì chi vedi favorita? “Penso che chi oserà di più potrà portare a casa i tre punti. Sulla carta l’Udinese ha qualcosa in più, ma a Marassi la Samp cerca di far valere il fattore campo. Penso che sarà una sfida equilibrata, con tante componenti che possono far pendere da una parte o dall’altra la partita”.

Il tuo cuore, cosa dice? “Io sono sempre stato sampdoriano, anche se mi è capitato di giocarci contro e quindi dimenticare la mia fede blucerchiata”.

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