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Cagliari, Mazzarri: «La Sampdoria ha giocatori forti. Dobbiamo fare punti»

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Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, ha presentato in conferenza stampa il match contro la Sampdoria. Le parole dell’allenatore

Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, ha fatto il punto della situazione in vista del match contro la Sampdoria. Le parole del tecnico in conferenza stampa.

SQUADRA – «Vorrei scordare il 2021, mi auguro di iniziare il nuovo anno in modo diverso sui risultati. Mi è piaciuta la gara contro la Juve sul comportamento, abbiamo fatto una gara importante contro una top come la Juventus quindi dobbiamo fare meglio. Nel secondo tempo abbiamo fatto un bel calcio e la sfortuna ci ha impedito di fare risultato. Ripartiamo da qui con questo atteggiamento».

SAMPDORIA – «Ogni partita ha una storia a se, la Sampdoria ha iniziato a fare punti e risultati in casa fanno sempre bene, hanno valori importanti e giocatori forti come Candreva, Quagliarella, Caputo ecc… una gara difficile ma se i ragazzi mi seguono credo che uscirà una buona gara».

LOVATO – «Lovato è importante, giocava poco nell’Atalanta, è giovane ma noi giochiamo con altri giovani».

MOTIVAZIONE – «Mi piace l’atteggiamento visto contro la Juventus, ho fatto vedere pregi e difetti di quanto fatto. Ottimismo, positività non essere impauriti. La classifica è brutta, saranno tutte finali e dobbiamo pensare di poter fare sempre il risultato. Se giochiamo sempre così inizieremo a fare punti. Guardando il 2021 qualche punto lo avremmo meritato in più in base alle prestazioni, qualche pareggio poteva essere vittoria. Voglio iniziare il 2022 con positività e speriamo anche nella buona sorte».

ENTRATE E USCITE – «Io ho dato inidicazioni di cosa avrei bisogno, con il mercato aperto non parlo. La società sa bene cosa ho detto, vedremo cosa sarà possibile fare. La società vuole fare qualcos’altro, il mercato di gennaio è difficile ma qualcosa in più si farà».

CALENDARIO – «Non guardo i calendari ma partita per partita, valgono tutte tre punti. Gli scontri diretti sono alla fine e fuori casa, ma per noi non cambia niente dobbiamo prendere sempre il massimo. Quando si incontra una diretta rivale i punti pesano di più, però anche con le squadre di alta classifica vanno presi. Andiamo in casa e fuori casa per raccogliere punti anche dove il calendario sembra proibitivo».

DIMISSIONI – «Mai pensato alle dimissioni. Quando uno arriva in corsa si fa un’idea, ma toccando con mano capisci, pensavo di trovare meno difficoltà. Parlo sempre con la società, finché non apriva il mercato si doveva fare il massimo. Servivano i giocatori adatti al mio gioco, non potevo provare a fare il mio calcio con alcuni giocatori. Ora si sono prese delle decisioni per fare un calcio diverso, più propositivo».

GAGLIANO – «Gagliano l’ho salutato cinque minuti a causa precauzioni covid, è arrivato da due giorni e gli ho detto che in futuro avremmo parlato. Ho visto un allenamento e mezzo soltanto».

MERCATO – «A parte Goldaniga che non può essere con noi è arrivato solo Lovato, un prospetto importante e ci daranno entrambi una mano. Il mercato è appena iniziato, non è facile anche per chi ha meno problemi di noi. Lasciamo lavorare la società, con chi abbiamo faremo il massimo».

SPIRITO – «Un allenatore dirà sempre tutto bene, questa volta credetemi gli ho visti vogliosi andare a mille. Tutti entrati nel nuovo anno con la voglia di svoltare, ho chiesto alcune cose e mi hanno reso contento. Disponibilità e lavoro richiesto posso garantire che vada tutto bene».

BASELLI – «Il mercato dura un mese, non posso dire queste cose, parlo solo dei giocatori ufficialmente del Cagliari finchè non verranno da noi non dico nulla».

COVID – «Ho visto già le difficoltà, le precauzioni si prendono ma così è difficile fare l’allenatore sono rimasto un anno fermo per questo motivo. Il Covid condiziona, avvantaggia uno e fa perdere all’altro, mi affido alla Lega, non voglio entrare nei dettagli. Si potrebbe dire che alla lunga sia un campionato un po falsato, ma pensiamo a fare il meglio con i ragazzi disponibili».

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