De Zerbi sfida la Samp: «Preferisco affogare nell’oceano». E Defrel…

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Sassuolo-Sampdoria, la conferenza stampa di De Zerbi: leggi le dichiarazioni del tecnico neroverde

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Il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi incontra i giornalisti alla vigilia del match casalingo contro la Sampdoria, valido per la seconda giornata di Serie A: «A Torino abbiamo perso, ma abbiamo valori e sappiamo giocare. Abbiamo fatto tanto di buono. Dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato però. Siamo stati un po’ timidi e abbiamo sofferto il loro gioco aereo. Abbiamo buttato al vento qualche occasione per poca convinzione. Dobbiamo migliorare quello. Nel secondo tempo abbiamo creato tanto senza subire tantissimo. Quando arriviamo sulla tre quarti dobbiamo fare qualcosa di più. Mi riferisco a Traorè, Locatelli, Boga, Bourabia… È una cosa che ci succede spesso. Non so se è timidezza, poca convinzione o ancora mancanza di maturità. Ma è così che abbiamo segnato, il gol di Caputo è nato da un’azione articolata partita da dietro. Dimostra la qualità della squadra. Negli ultimi 25/30 metri dobbiamo migliorare in cattiveria».

«Abbiamo una squadra molto forte – continua De Zerbi -, gli ultimi acquisti sono di livello molto alto. Defrel? Sono contento che lui e Chiriches siano arrivati, alzano l’entusiasmo e il sogno di poter fare qualcosa in più, per il loro spessore. Sono segnali che sottolineano la voglia di alzare l’asticella, come la permanenza di Berardi. Dobbiamo chiaramente trovare la quadra. Cercherò di mettere tutti i giocatori nelle posizioni a loro congeniali. Io non ho paura di alzare l’asticella, magari alzando l’undicesimo posto dell’anno scorso, anche se gli altri si sono rinforzati. Potrebbe essere un obiettivo. Non mi nascondo dietro un dito. Preferisco affogare nell’oceano che nella vasca da bagno. Ho sempre puntato al massimo nelle squadre dove ho allenato, anche quando non ho avuto l’organico che ho qua. Dobbiamo capire però che tipo di campionato sarà, ma sembra più difficile che l’anno scorso».

De Zerbi passa a parlare nello specifico di Defrel, molto vicino a un trasferimento alla Samp prima di accasarsi nuovamente al Sassuolo: «A Ferragosto c’è stata una chiamata tra me e la società – spiega il tecnico – è venuto fuori il nome di Defrel e lui ha voluto fortemente tornare. Se è un ripiego? Alla presentazione del centro sportivo abbiamo parlato di alzare l’asticella, si passa dai calciatori. Gli allenatori e le società sono importanti, le parole hanno un peso, poi quello che sposta è il valore dei calciatori e Chiriches è uno di questi, Obiang è uno di questi, Berardi fermandosi a Sassuolo è un segnale, Defrel è un segnale importante. Non è un ripiego, perché lui ha voluto fortemente venire qua, così come noi lo abbiamo fortemente voluto. La rosa è di valore, ci sono giocatori importanti, non credo che un giocatore venga qui come ripiego».