Derby, dipende tutto da Napoli e Inter: le possibili date

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Il Derby della Lanterna potrebbe essere disputato domenica alle 18 o alle 20,30: ecco i possibili scenari

Dopo le innumerevoli lamentele portate avanti dai tifosi di Genoa e Sampdoria, il governatore della Liguria Giovanni Toti ha dichiarato che il Derby della Lanterna non si giocherà lunedì 15 aprile. Restano però parecchi dubbi riguardo alla collocazione della stracittadina nel palinsesto previsto per la 32ª giornata di campionato. Attualmente la composizione vede sabato 13 aprile Spal-Juventus alle ore 15, Roma-Udinese alle ore 18 e Milan-Lazio alle ore 20,30. Il programma di domenica 14 prevede, invece, Torino-Cagliari alle ore 12,30, con Atalanta-Empoli, Fiorentina-Bologna e Sassuolo-Parma a seguire alle ore 15: a chiudere la serata saranno i due posticipi Chievo-Napoli e Frosinone-Inter, rispettivamente alle ore 18 e 20,30. 

Toti ha dichiarato che Sampdoria-Genoa si giocherà o sabato alle ore 18 – al posto di Roma-Udinese – o domenica alle ore 15 – sostituendo una delle tre partite in programma. Al momento gli altri slot a disposizione sono bloccati da squadre che, per motivi legati alla partecipazione in Europa League, non possono giocare a meno di 72 ore di distanza dall’ultima gara disputata. Se Napoli e Inter dovessero accedere ai quarti di finale della competizione, l’andata e il ritorno si giocheranno giovedì 11 e 18 aprile, impedendo perciò qualsiasi slittamento. Questo vincolo, però, verrebbe meno qualora una delle due non dovesse superare gli ottavi di finale e i match, a quel punto, potrebbero prendere il posto del Derby della Lanterna. Il responso finale, a meno che non venga confermato uno dei due giorni annunciati da Toti, potrebbe arrivare il 15 marzo, all’indomani del ritorno degli ottavi di Europa League.