Ferrari rimprovera Valeri: «Rigore? La mano era attaccata al corpo»

Ferrari dopo Juventus-Sampdoria commenta l’episodio del rigore: «La mia mano era attaccata al corpo, era da valutare diversamente»

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Con Lorenzo Tonelli non al meglio e Joachim Andersen squalificato, la Sampdoria si è presentata a Torino contro la Juventus con un’inedita coppia centrale formata da Omar Colley e Alex Ferrari. Quest’ultimo, nonostante la buona prestazione complessiva, è rimasto coinvolto nell’episodio del rigore concesso ai bianconeri e trasformato da Cristiano Ronaldo per il 2-1: «Io dal campo posso dire che la mano era attaccata al corpo, ho toccato il pallone con la mano ma l’azione è stata così veloce che non ho fatto in tempo a levarla. Era da valutare in un’altra maniera – spiega il difensore blucerchiato – ma devo riguardare le immagini per poter dare un’opinione sincera».

Resta la soddisfazione per aver offerto una grande prestazione di fronte a un avversario così ostico e per aver quasi acciuffato il pareggio all’ultimo secondo: «Di sicuro è sempre meglio guardare alle cose positive. Siamo venuti qui, abbiamo fatto il nostro gioco e cercato di impostare la partita a nostro favore. Il VAR magari ci ha tolto la soddisfazione di pareggiarla – precisa in zona mista – ma portiamo a casa quel che c’è stato di positivo».

Oggi il suo esordio in Serie A con la maglia della Sampdoria: «Sono contentissimo e ringrazio il mister per la chance. Questa gara dev’essere un punto di ripartenza per tutta la squadra in vista della prossima partita. Obiettivi? Ogni volta giochiamo per prendere più punti possibili e cercare di arrivare più in alto possibile. Ci vogliamo sedere insieme alle grandi, poi a fine campionato vedremo dove saremo», ha concluso Ferrari.