Ferrari, un occhio al campo e uno alla tribuna: col Sassuolo si parla di mercato

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© foto Valentina Martini

Gian Marco Ferrari pronto a riprendere la guida della difesa blucerchiata: Sampdoria-Sassuolo avrà una valenza anche in termini di calciomercato

Domenica contro il Sassuolo sarà tempo di rialzare la testa per la Sampdoria, che dopo la striscia negativi di risultati dovrà tornare alla vittoria per riprendere la corsa all’Europa League. La bruciante eliminazione dalla Coppa Italia ha evidenziato come alcune riserve non siano ancora all’altezza per poter giocare partite determinanti e, tra gli altri, Gian Marco Ferrari tornerà a prendere le redini della difesa blucerchiata insieme a Matìas Silvestre: solidità e puntualità negli interventi sono decisamente venuti a mancare contro la Fiorentina e la squadra, ora più che mai, necessita di chiudere la porta agli avversari. Per il classe ’91, però, il match del “Ferraris” non sarà semplicemente l’ennesima occasione per dimostrare le sue qualità, ma avrà anche una valenza piuttosto importante negli scenari futuri che si potranno aprire in sede di calciomercato, forse a partire già da gennaio.

Dopo questa ottima prima parte di stagione, infatti, Ferrari si è guadagnato la stima di tutto l’ambiente e la completa fiducia di Marco Giampaolo ma, al contempo, il suo rendimento oltre le aspettative adesso potrebbe creare problemi alla Sampdoria per trattenere il giocatore in rosa: il suo cartellino è ancora di proprietà del Sassuolo, data la formula del prestito con diritto di riscatto con cui il centrale è arrivato a Genova quest’estate, ma i neroverdi si sono tutelati inserendo nell’accordo un diritto di contro-riscatto. La Samp, come il suo stesso agente aveva dichiarato ai nostri microfoni, potrebbe anche decidere di esercitare l’opzione anticipatamente e far suo Ferrari già a gennaio. In tribuna, domenica, non ci sono dubbi che si parlerà anche della sua situazione e di quali strategie di mercato adottare: la sua ennesima prova convincente in campo potrebbe essere determinante per le mosse della dirigenza doriana, così come per il Sassuolo, che avrà modo di visionare personalmente uno tra i migliori talenti del suo parco giocatori. Nella speranza che, in caso di riscatto anticipato da parte della Sampdoria, gli emiliani lo lascino maturare alla corte di Giampaolo almeno fino al termine della stagione.