Ferrero avverte Vialli: «100 milioni, tutti e subito». Ma i bonus…

Ferrero Sampdoria
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Ferrero avverte Vialli: «100 milioni, tutti e subito». Poi fa lo sconto: «Anche per 95 se ne può parlare». E nega di aver accettato bonus futuri

Da Ponza, dove oggi festeggerà il suo sessantottesimo compleanno e il sesto di suo figlio Rocco, Massimo Ferrero attende con ansia novità riguardanti la cessione della Sampdoria. Il presidente blucerchiato non avverte più lo stesso clima all’interno della società – tra il gelo con il suo vice Antonio Romei e la convinzione che qualcuno gli remi contro e gli abbia messo contro i tifosi per costringerlo a vendere – e ha deciso per questo di affidarsi solamente al suo commercialista Gianluca Vidal per seguire l’iter della cessione e ascoltare le eventuali nuove offerte del gruppo Vialli, che, stando al comunicato di sabato – probabilmente emesso solo per evitare guai legali con il fondo Aquilor – deve ancora colmare un grosso gap economico per soddisfare le richieste del Viperetta.

Proprio in occasione dell’amichevole contro il Monaco al “Louis II” il patron doriano avrebbe continuato a ribadire a tutti le sue condizioni: «Il valore della Sampdoria è di 100 milioni, e me li devono dare tutti e subito. Oltre i debiti. Lo sanno tutti, Vialli compreso. Se non è così, lo dica. Me li portino, e io gliela cedo. Non ho mai accettato bonus futuri nella trattativa», le parole riportate da Il Secolo XIX. Insomma, niente escamotage per dilazionare la spesa, come, appunto, i premi legati ai piazzamenti delle prossime stagioni. Ferrero vuole soldi cash, sull’unghia, per lasciare la sua Samp a Vialli, ma sembra che il prezzo sia leggermente trattabile: «Forse anche con 95 se ne potrebbe parlare».

Intanto, dall’altra parte c’è l’ex bomber della Sampd’oro, che da Londra e insieme al suo socio Fausto Zanetton continua a tenersi aggiornato su tutto quello che succede nell’ambiente blucerchiato, compresi i piani per il mercato (a Genova potrebbe arrivare Hatem Ben Arfa). Tra incontri e telefonate quotidiane, Vialli dovrà convincere la sua cordata di imprenditori a compiere un ultimo sforzo economico e accontentare una volta per tutte le richieste di Ferrero, che non sembra intenzionato ad arretrare di un passo rispetto alla sua posizione attuale. Agosto sarà un mese di fuoco, una guerra tattica, di logoramento, ma la sensazione è che alla fine si arriverà al tanto atteso closing e la Samp potrà riabbracciare finalmente il suo beniamino che l’aveva resa grande da giocatore.