Ferrero e lo scivolone su Thohir, la Procura Federale indaga

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Dagli insulti alle indagini. Questo quanto rischia di accadere a Massimo Ferrero, autore di uno scivolone domenica pomeriggio, quando il numero uno della Samp era ospite di Stadio Sprint su Rai Sport. In riferimento all’addio di Massimo Moratti e alle decisioni prese dal presidente nerazzurro Erick Thohir, Ferrero si era esposto così: «Io glielo avevo detto a Moratti: caccia quel filippino, che l’hai preso a fà?». Ci sono state le scuse, ma non è bastato.

Ora però si apre un altro piano. Infatti, la Procura Federale ha acquisito la registrazione della trasmissione. La sensazione – come riportato da “Il Secolo XIX” – è che nelle parole di Ferrero possa esserci un sottofondo di razzismo. Un tema particolarmente sentito in Italia, specie dopo lo scandalo estivo riguardante le parole estive su “Optì Poba” di Carlo Tavecchio, ora presidente FIGC.

La Samp è stata informata dell’apertura del fascicolo, ma non è del tutto scontato che si arrivi al deferimento. Allo stesso modo la Procura si era mossa nei confronti di Claudio Lotito, presidente della Lazio e autore di una battuta infelice su Beppe Marotta.