Ferrero: «Giro di campo evitato? Non volevo sparare sulla Croce Rossa»

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Il presidente Ferrero a 360°: «Giro di campo evitato? E’ un momento difficile per Preziosi. Ora battiamo la Juventus, se stacchiamo la spina siamo del gatto»

Aveva promesso un giro di campo tra gli applausi dei suoi tifosi, se la Sampdoria avesse vinto anche questo Derby della Lanterna. La vittoria sul Genoa è arrivata, ma Massimo Ferrero non si è visto nel post-partita: «Non ero troppo stanco – esordisce in mixed zone alla stampa presente – ma mi dispiaceva per Enrico (Preziosi, ndr), perché è un bravo presidente e nei momenti di difficoltà non si deve sparare sulla Croce Rossa». Altri tre punti nel sacco e sette risultati utili consecutivi, ma il presidente blucerchiato pensa già alla prossima sfida e non si illude sugli obiettivi stagionali: «Europa League? No, è molto difficile, fatevi due conti e rispondetevi da soli. Piuttosto pensiamo alla Juventus – prosegue Ferrero – dobbiamo fare un regalo ai romanisti, che mi insultano tutti. Dobbiamo andare in campo con la stessa intensità e portarci a casa un’altra gioia, se Dio ci aiuta. Battere la Juve mi farebbe godere. Che voto do ai miei ragazzi? Non ne do, devono rimanere sul pezzo e concentrati fino alla fine. Se stacchiamo la spina siamo del gatto».

MERCATO – Grazie agli ottimi risultati che sta ottenendo la Sampdoria, sono molte le società che hanno messo gli occhi sui gioielli blucerchiati: «Muriel? Sarà un grande problema se un giorno dovesse andare via – spiega – perché mio figlio Rocco è innamorato pazzo di lui. Pensate che prima del derby, negli spogliatoi, gli aveva dato un bacino sulla testa dicendogli “Oggi segni”». Qualcuno si chiede perché Schick non venga messo in campo prima, date le qualità eccelse dimostrate finora: «Questo lo dovete chiedere a Giampaolo, è lui l’allenatore. Lui ritiene sia giusto così, lo sta formando, magari l’anno prossimo sarà protagonista». Un’ultima battuta su mister Giampaolo, sempre più verso la conferma sulla panchina blucerchiata, con tanto di rinnovo: «Giampaolo è già stato confermato – taglia corto Ferrero – tutte le chiacchiere che si fanno sono per destabilizzare».