Muriel, il ritorno in doppia cifra e quelle parole per la Samp

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Dopo quattro anni Luis Muriel torna in doppia cifra: l’attaccante della Sampdoria si prende il Derby e dichiara fedeltà

Certo, se quella palla fosse entrata, al posto di prendere in pieno la traversa, sarebbe stato un gol da far venire giù il “Ferraris” (e ammutolirne l’altra metà). Ma ci accontentiamo del regalo di Ntcham, che ha permesso a Luis Muriel di rendersi protagonista anche di questo Derby della Lanterna e alla Sampdoria di confermare ancora una volta la supremazia cittadina sui rivali del Genoa. L’annata speciale del colombiano sembra davvero poter continuare fino all’ultima giornata su alti livelli, per la gioia dei tifosi blucerchiati ma soprattutto per la sua: dopo essere stato additato per anni come un giocatore grasso, finito, discontinuo, e chi più ne ha più ne metta, ora pare aver trovato la sua dimensione qui a Genova. Un pubblico che lo incita ogni domenica, e che lui ripaga a suon di giocate fenomenali, gol e assist.

BENTORNATA DOPPIA CIFRA – Oltre a essere sempre più decisivo e utile alla squadra, Muriel sta migliorando anche il suo score personale, dimostrando che – se ben gestito da un allenatore sapiente come Giampaolo – sa trasformare il suo talento in pragmatici dati, che fanno tanto bene alla classifica dei blucerchiati quanto alla propria autostima e alla valutazione di mercato. Per la prima volta dopo la stagione 2012-2013, in cui militava nell’Udinese, con il gol di ieri Muriel è riuscito a tornare in doppia cifra: 10 reti tonde tonde, tralasciando le due sfornate in Coppa Italia e i 9 assist. E la sensazione è che possa andare avanti a oltranza, in questa annata magica. La fortuna, tuttavia, non lo aiuta e Muriel si ritrova secondo nella speciale classifica dei legni colpiti (5, dietro solo a Dzeko con 6).

ADDIO O MATRIMONIO? – Intanto, però, le pretendenti avanzano e a fine stagione non sarà facile trattenerlo. Su questo punto i pareri sono discordanti: Ferrero ha assicurato di non voler vendere nessuno ma, anzi, si è impegnato a rafforzare la rosa, mentre mister Giampaolo è già rassegnato a vederlo partire, consapevole che le logiche del mercato porteranno Muriel a spiccare il volo verso grandi club. Lo stesso giocatore, però, ha sorpreso tutti ieri sera con queste parole: «Ringrazio Giampaolo per quello che mi ha dato, per quello che mi sta dando, per quello che continuerà darmi domani e nel mio futuro. Io spero di restare alla Sampdoria, guardando i miei tifosi non posso pensare di andarmene via». Dichiarazioni d’amore alla Samp, frutto di un legame particolare nato con il pubblico, con i compagni, ma soprattutto con un allenatore che ha saputo tirare fuori il meglio di lui. Nel calcio di oggi, si sa, le promesse hanno poco valore (quante ne abbiamo sentite negli ultimi anni?), ma se Muriel avesse veramente intenzione di rimanere? E se avesse veramente capito che forse non vale la pena fare il “salto di qualità” per un top club in cui probabilmente sarebbe uno dei tanti passati di lì? Parola d’ordine: non illudersi. Se la società avrà la forza e l’intenzione di opporsi a tutte le offerte che verranno recapitate in Corte Lambruschini da giugno in poi, allora forse ne vedremo delle belle l’anno prossimo.

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